cinema
Daniele Gaglianone (al centro) con i protagonisti Pietro Casella e Francesco LattaruloDaniele Gaglianone (al centro) con i protagonisti Pietro Casella e Francesco Lattarulo
Pietro: un film difficile
Ne parliamo con il regista Daniele Gaglianone
24 agosto 2010
Il contesto per incontrare Daniele Gaglianone ce l’ha fornito il Festival internazionale di Cinema di Locarno dove lo stesso regista, accompagnato dagli attori e dal produttore Gianluca Arcopinto, ha presentato il suo film Pietro: unico lungometraggio italiano in concorso, e distribuito nelle sale italiane dalla fine di agosto.
Il film è molto duro, racconta del difficile rapporto tra due fratelli in grande difficoltà nella società attuale, si parla di droga, di violenza, di soprusi e di amore… Quando il fragile equilibrio che regola la relazione tra i due fratelli si incrina, Pietro esplode e reagisce con violenza ad anni di soprusi e rassegnazione…
Si tratta di una produzione molto coraggiosa a cura di BabyDocFilm e La Fabbrichetta, con un budget minimo (poco più di 120 mila euro), attori molto bravi (tra cui Pietro Casella, Francesco Lattarulo, Fabrizio Nicastro, Carlotta Saletti, Diego Canteri e Giuseppe Mattia) e distribuito in Italia da Lucky Red a partire dal 20 agosto 2010.
Gaglianone si è già fatto notare a Locarno nel 2008 con il suo documentario sulla Bosnia Rata Nece Biti – La Guerra non ci Sarà, premiato anche al Festival di Torino e con un David di Donatello. Pietro è il suo secondo lungometraggio (dopo I Nostri Anni, premiato in diverse occasioni internazionali nel 2001).
Ulteriori info sul festival internazionale di cinema di Locarno sono disponibili su www.pardo.ch mentre la scheda tecnica del film “Pietro” è su www.studiopuntoevirgola.com/presskits/2010/Cinema/pietro.pdf
| Note | A cura di Enzo Chiarullo |
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