mostre

Per utilizzare il lettore Mp3 è necessario Adobe Flash Player 9 o versioni successive e il browser internet con Javascript abilitato.Scarica il file mp3: Cultura_daBraque.mp3

Da Braque a Kandinsky a Chagall

In mostra al Palazzo dei Diamanti di Ferrara i capolavori della collezione Maeght

13 aprile 2010

Cari ascoltatori vogliamo accompagnarvi oggi a visitare una mostra davvero interessante, andiamo a Ferrara nel bellissimo Palazzo dei Diamanti dove fino al  2 giugno è allestita l’esposizione Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti.

Una mostra quindi dedicata a un collezionista, e questa forse è già una novità, un collezionista, che era anche editore e mercante d’arte moderna, tra i più famosi anche perché la sua collezione è da anni aperta al pubblico, ed è conosciuta in tutto il mondo grazie alla Fondazione Maeght di Saint Paul de Vance in Costa Azzurra. Tra l’altro vogliamo proprio qui ricordare che la Fondazione, che i Maeght realizzarono nel 1964 in memoria del figlio Bernard, fu anche il primo museo privato di arte contemporanea di tutta la Francia e il primo in assoluto realizzato con la collaborazione e il coinvolgimento diretto degli artisti. Proprio visitando la Fondazione si capisce il grande rapporto di stima e di amicizia che ha legato i più grandi talenti del ‘900 a Aimè Maeght e alla moglie Marguerite, come Bonnard, Matisse, Léger, Braque, Chagall, Miró, Calder, Giacometti tutti artisti di cui troviamo molte opere sia a Saint Paul che nell’allestimento di Ferrara. Tra l’altro chi avesse perso la splendida mostra che il Palaexpo di Roma ha recentemente dedicato a Calder, può recuperare qualche bellissimo mobiles dell’artista e scultore americano proprio qui a palazzo dei Diamanti.

Entriamo quindi subito nel merito delle opere esposte, che come dice il titolo stesso della mostra nominando Braque, Kandinsky e Chagall già fa capire che l’evento curato da Tomàs Llorèns e Boye Llorèns per Ferrara Arte, è una sorta di viaggio tra i più bei capolavori del Novecento.

Oltre cento opere, soprattutto dipinti, ma anche sculture, ceramiche, disegni, incisioni, fotografie d'epoca e volumi illustrati delle Edizioni Maeght, permettono infatti di ripercorre il ventennio d'oro che va dall'apertura della Galleria Maeght a Parigi nel 1945, galleria tuttora aperta e funzionante in rue Du Bac, all'inaugurazione della Fondazione nel 1964.

La rassegna è suddivisa in undici sezioni tematiche, legate tra loro, come un filo rosso che si snoda lungo tutta la mostra, dall'attività editoriale della galleria e dalla rivista Derrière le miroir, le cui uscite accompagnavano ogni esposizione con funzione di catalogo.

A differenza della maggior parte delle gallerie dell'epoca, che sostenevano un'unica tendenza artistica, Maeght spaziò dall'arte figurativa a quella astratta, seguendo una propria poetica personale e una ricerca instancabile della qualità. È con questo spirito che in mostra vengono accostati stili e  personalità diverse come Kandinsky e Léger, Giacometti e Mirò, Calder e Bonnard, Duchamp a Chagall o Braque a Chillida.

Insomma una mostra più da vedere che da raccontare.

Ma  per saperne di più abbiamo al telefono Andrea Buzzoni direttore di Palazzo dei Diamanti a cui intanto facciamo i complimenti per la bellissima mostra perfettamente in linea con l’alta qualità delle proposte dell’Istituto e chiediamo come siete arrivati a questa esposizione dedicata ad Aimè Maehgt  un progetto interessante, che forse per la prima volta qui a Ferrara, sposta il fuoco dall’artista al collezionista, dalla produzione al mercato.

Intervista ad Andrea Buzzoni

 

Quando 
fino al  2 giugno 2010
Orari di apertura
Aperto tutti i giorni, feriali e festivi, lunedì incluso:
9.00-19.00 orario continuato
Aperto anche: 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno
(la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Palazzo dei Diamanti
Corso Ercole I d'Este, 21 - 44121 Ferrara

Info:  http://www.palazzodiamanti.it/index.phtml?id=691

NoteA cura di Marina Leonardi
Copia il codice per inserire il player di questa trasmissione nel tuo sito web.