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Le Diramazioni di Franco Vaccari

Mezzo secolo di fotografia dalla Biennale di Venezia alla mitica Galleria Mazzoli

6 luglio 2010

Franco Vaccari e la Galleria Mazzoli, due istituzioni dell’arte internazionale, incrociano nuovamente i loro cammini. Ha infatti inaugurato da poco negli spazi espositivi di via Nazario Sauro 62 di Modena  la mostra personale del bravo fotografo dal titolo Diramazioni. Il percorso espositivo propone  varie tematiche affrontate da Vaccari dagli anni ’60 ad oggi: le Poesie Visive, gli Atest, le serie fotografiche Modena vista a livello di cane, Viaggio all’interno dell’albergo diurno Cobianchi, Photomatic d’Italia, Araldica in cui le Polaroid sono state lette utilizzando il linguaggio araldico, l’installazione Omaggio ad Artaud realizzata nel 1968, l’esperimento de L’autore dell’autore in cui all’inconscio tecnologico viene sostituito l’inconscio più complesso di una persona e infine tra gli ultimi lavori realizzati dall’artista vi è l’opera L’occhio del Link.

La mostra offre dunque una panoramica sui lavori che, lo stesso Franco Vaccari definisce: “Diramazioni che mi hanno permesso di esplorare i campi di possibilità che, nei diversi momenti della mia ricerca, mi si sono aperti davanti e che ancora mi intrigano per  le scoperte che vi ho fatto e per le promesse che mi hanno fatto intravedere.”

Dal catalogo, a cura di Achille Bonito Oliva, capiamo poi che “L’opera di Vaccari realizza un ulteriore passaggio dall’utopia (risolta iconograficamente) alla distopia che non vuole evasioni dalla realtà, bensì rappresentare mediante la conflittualità della storia (…) un superamento della terribilità del passato per approdare a un presente congelato dall’arte per un tempo migliore".

Vaccari dunque, in maniera precoce e profetica, sembra essere l’artista che ha praticato nella propria multimedialità la strategia dello sconfinamento e della coesistenza stilistica, tipica degli anni ’70 e ’80. La sua è quella che Picasso profetizzava come “Un’arte puntata sul mondo”.

La mostra resterà allestita fino al 30 settembre.

 Dove: Galleria Mazzoli, Via Nazario Sauro 62, Modena

Orari: 10.00-13.00/16.00-19.30 chiuso i festivi

Info: Tel. 059243455

NoteA cura di Marina Leonardi
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