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N°15-ARTI MUSICA E SPETTACOLO

Aterforum, i suoni e le visioni di Werner Herzog

Aguirre furore di Dio, Woyzech, Nosferatu, Fitzacarraldo, Cobra Verde, Grido di pietra, L’ignoto spazio profondo.... cosa vi suggeriscono questi titoli? Facile, un nome, il nome di uno dei più grandi registi europei del cinema moderno: Werner Herzog. E’ proprio il cineasta tedesco il protagonista del festival Aterforum, l’interessante rassegna musicale che si sta svolgendo proprio in questi giorni a Ferrara. Ma cosa c’entra il cinema di Herzog con la musica si chiederanno in tanti. La risposta è facile, nei film di Herzog l’immagine e la narrazione non sono gli unici protagonisti, la musica, la colonna sonora svolgono un ruolo fondamentale.

Con il sottotitolo "La trasformazione del mondo in musica: i suoni e le visioni di Werner Herzog ", il festival ferrarese propone infatti un viaggio fra i molteplici mondi sonori ai quali il regista bavarese ha attinto nel corso del suo percorso artistico: dalla polifonia rinascimentale al rock più sperimentale, a quel meticciato sonoro che fonde musiche di diversa provenienza geografica. Il tema del viaggio è, peraltro, centrale nell´opera e nell´esistenza di Herzog che per girare i suoi film ha attraversato continenti, ha scalato montagne è andato a piedi da Monaco a Parigi e la sua cinematografia, come nessun´altra al mondo è capace di trasformare un itinerare geografico in un itinerario musicale di grande originalità e fascino.

E proprio Herzog, intervistato dal noto critico cinematografico Enrico Ghezzi ha aperto le serate di Aterforum dove è stata proiettata l’anteprima nazionale del film "The white Diamond" del 2004.

Ma l’incontro col regista bavarese è stato solo uno dei momenti clou della manifestazione organizzata da Ater l’Associazione dei teatri Emilia-Romagna, dal Comune e dal Teatro Comunale di Ferrara, dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero per i beni e le attività culturali. Tra gli appuntamenti che si sono consumati nei giorni appena passati, il concerto dell’Hilliard Ensemble, il famosissimo gruppo vocale inglese di musica antica che ha ripreso il progetto dedicato a Gesualdo da Venosa, soggetto proprio di un film di Herzog. E in un festival musicale dedicato al regista bavarese non poteva mancare un omaggio a i Popol Vuh e Florian Fricke che  hanno stretto con il regista un rapporto molto fecondo e duraturo. 
L´ampia visione musicale di Herzog riecheggerà anche nei concerti  in cartellone nei prossimi giorni . Significativo è il concerto di mercoledì 7 del Coro del patriarcato ortodosso di Mosca. Giovedì 8 sarà la volta del gruppo della cantante Monâjât Yulchieva, interprete dell´antica tradizione del canto mistico sufi ghazal, mentre la sera dopo il Trio Tchaikovskij col  violista Max Rysanov, dedicherà il proprio concerto a Dimitri Shostakovical, il più importante musicista dell´era sovietica.
Gli ultimi due appuntamenti di Aterforum, in programma sabato 10 e domenica 11, avranno come protagonista il Pokrovsky Ensemble: il primo concerto ruoterà attorno al repertorio popolare russo, mentre il secondo sarà imperniato su musiche di Stravinskij e di altri autori contemporanei. Presso il Teatro Boldini e al Castello Estense in questi giorni sono inoltre proiettatti alcuni film  di Werner Herzog , alcuni famosissimi, li abbiamo citati all’inizio Nosferatu, Fitzcarraldo, Fata Morgana, Bells From The Deep oltre a una serie di documentari, alcuni dei quali ancora inediti per l´Italia.

Per informazioni potete visitare il sito www.teatrocomunaleferrara.it/aterforum.