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N°24-ARTI MUSICA E SPETTACOLO
Emilia Romagna Festival. Un festival lungo un’estate.
Una vera cascata di note musicali che da mesi coinvolge le province di Bologna, Forlì Cesena, Ravenna e Rimini. Stiamo parlando dell’Emilia Romagna Festival che sposa cultura, solidarietà e impegno civile all’amore per la grande musica.
Da giugno a settembre la rassegna che si chiuderà col concerto che si terrà presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York nell’emblematica data dell’11 settembre, abbiamo assistito e assisteremo ancora ad una vera e propria passerella di star della musica, di giovani virtuosi, di orchestre, cori, balletti, orchestre, cori, balletti, orchestre, cori, balletti, prime esecuzioni mondiali prima su tutte quella di Philip Glass a Forlì in un programma sempre più vario e diffuso.
Emilia Romagna Festival, come spiega Massimo Mercelli Presidente e direttore artistico dell’Associazione “Amici dell’Emilia Romagna Festival”, si è ulteriormente allargato sul territorio e molti sono i comuni “nuovi” che hanno aderito alla rassegna, rassegna che quest’anno esce dai confini nazionali, ma che ha da sempre il suo “cuore” a Forlì, dove avvengono alcuni dei più importanti eventi del cartellone 2006, e dove è sempre più sentito come patrimonio della città tutta, del suo territorio e della sua gente che ne affolla le serate estive. Il nostro territorio, sottolinea ancora Marcelli - fra i più attraenti e interessanti del Paese, con i suoi bei luoghi, i prodotti tipici e la gente cordiale, è stato ed è ancora una volta il teatro di un viaggio musicale, dall’antico ai giorni nostri, grazie all’impegno e alla sensibilità di persone dedite alla cultura e alla solidarietà.
E vediamo quali sono gli ultimi appuntamenti della rassegna. Partiamo da Russi di Ravenna, Russi
Lunedì 28 agosto dove alle 21.15 al Parco della Rocca si esibirà la Vince Vallicelli Band, musiche di confine: dalla tradizione black'n'blues al new jazz, dall’ ambient music allo psichedelico.
Il concerto in programma è un’anteprima nazionale della tournée che proseguirà per tutto il 2006 e che darà vita al CD Dialect Blues, una nuova scomessa di Vince ovvero il blues in romagnolo.
Repertorio classico a Forlì martedì 29 agosto, dove alle ore 21.15 nel Cortile Palazzo Orsi Mangelli Sandro De Palma al pianoforte eseguirà musiche di Clementi, Beethoven, Schumann e
Chopin. Saranno invece le cantate napoletane a farla da padrone a Sasso Morelli di Imola, sabato 2 settembre alle 21.15 mentre il testimone passerà al comune di Premilcuore alla rassegna Suoni divini, alla musica sacra antica del Fortuna ensemble e della Cappella musicale agostiniana . Torniamo a Forlì, domenica 3 settembre dove alle 21.15 nel Complesso Musei in San Domenico
l’ensemble vocale “Color Temporis” coi Solisti e Orchestra del Laboratorio per l’Opera e la Musica Barocca di Bazzano eseguiranno Dido & Aeneas di Henry Purcell. Sempre domenica 3 settembre a Castel San Pietro terme, in piazza XX settembre alle 21.15 verranno eseguite virtuosistiche follie musicali dai valzer di Strauss al tango di Piazzolla. E poi concerti di musica sacra antica a Borgo Tossignano il 4, a San Lazzaro di Savena il 5 a Modigliana il 7 e a San pellegrino in Alpe il 9.
E dulcis in fundo il grande evento finale dell’11 settembre di cui accennavamo all’inizio, il concerto alle Nazioni Unite che sarà presentato in anteprima nazionale assoluta a Imola, il 6 alle 21.15 al Teatro dell’Osservanza. Massimo Mercelli al flauto, Erich Oskar Hutter al violoncello, Rafique Khan al sitar, Udai Mazumdar ai tabla e Andrea Padova al pianoforte in East&West: un dialogo in musica e poi Philiph Glass eseguirà Chaotic Harmony per flauto e violoncello, Gil Shohat un brano per pianoforte solo, Ryuichi Sakamoto Rain per flauto e pianoforte, Andrea Padova
Highways (da "Landscape in motion") per pianoforte solo, Giovanni Sollima Movimento n. 6 da Free life in the earth per flauto solo, Udai Mazumdar Creations su Raga Yaman per flauto, sitar e tabla, Ravi Shankar Morning love per flauto, sitar e tabla e Andrea Padova Lumina Noctis per flauto, violoncello, pianoforte, sitar e tabla.
L’evento, commissionato da Emilia Romagna Festival sarà eseguito l’11 settembre alle ore 19 prezzo l’Auditorium del Palazzo delle Nazioni Unite.