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Lo Zecchino d'oro compie mezzo secolo

Ci sono canzoni indimenticabili, canzoni canticchiate durante la nostra infanzia e poi riproposte ai nostri figli e domani ai nipotini. Fammi crescere i denti davanti, 44 gatti, Il valzer del moscerino, il pulcino ballerino, Popof, le tagliatelle di nonna Pina… sono solo alcuni dei titoli delle più belle canzoni dello Zecchino d’oro, quella che si potrebbe definire la Sanremo dei bambini, il festival della canzone dell’infanzia che quest’anno compie mezzo secolo d’attività.

Nato a Milano da un'idea di Cino Tortorella, il mitico Mago Zurlì, tuttora fra i conduttori della manifestazione, lo Zecchino d'Oro approda quasi subito all'Antoniano di Bologna (l’accademia fondata a Bologna dai Francescano nel 1953) e diventa, sin dagli inizi, non solo l'appuntamento televisivo più atteso dell'anno dai bambini e dalle famiglie, ma anche un vero e proprio fenomeno di costume.

A ciascuna edizione della rassegna (come dicevamo 50 ad oggi) prendono parte 7 canzoni italiane e 7 canzoni estere, interpretate da bambini di età compresa tra i 3 e i 9 anni. La svolta internazionale, nel 1976, ha aperto il repertorio della manifestazione ad uno straordinario patrimonio di brani provenienti dagli oltre ottanta Paesi del mondo che negli anni si sono avvicendati sul palcoscenico dell'Antoniano. A sostenere i piccoli cantanti e ad accompagnarli nei ritornelli, il Piccolo Coro dell’Antoniano fondato nel 1963, dall’indimenticabile Mariele Ventre. Dopo la sua scomparsa, nel 1995, il coro ha aggiunto al suo nome quello della sua fondatrice, diventando Piccolo Coro "Mariele Ventre" dell'Antoniano; ed è diretto da Sabrina Simoni.

Ma veniamo alla manifestazione che vuole celebrare lo Zecchino d’oro, si chiama La città dello Zecchino e si tiene naturalmente a Bologna, dal 2 al 9 settembre. Il progetto complessivo prevede una serie di attività, alcune di portata nazionale e altre più strettamente legate al territorio bolognese, tra cui eventi di piazza, mostre, visite all’Antoniano, percorsi per le scuole, convegni e la fase finale delle selezioni nazionali degli interpreti italiani delle canzoni del prossimo Zecchino d’Oro.

E' un’iniziativa dell’Antoniano, in copromozione con il Comune di Bologna, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e con il Patrocinio della Provincia di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, dell’ Ufficio Scolastico Regionale, di Unibo Cultura e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Insomma tutte le realtà istituzionali bolognesi a sostenere il ricordo di una manifestazione unica e indimenticabile: lo Zecchino d’oro!

 Potete trovare il programma completo delle iniziative sul sito: http://www.antoniano.it/lacittadellozecchino/

A cura di Marina Leonardi