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La compagnia romagnola Motus in tournée a Rennes con lo spettacolo Alexis

Lo spettacolo dell'Emilia-Romagna nel mondo

17 novembre 2010

La compagnia teatrale Motus, sarà fino al 20 a Rennes in Francia al Théâtre Nationale de Bretagne con lo spettacolo Alexis. Una tragedia Greca. Come trasformare l’indignazione in azione? La domanda è al centro del percorso sulla ribellione di Antigone avviato da Motus due anni fa, quando ad Atene esplodeva una rivolta dopo che il quindicenne Alexis era stato ucciso da un poliziotto. E poi un viaggio: sulle tracce di Antigone da Tebe a Atene, all’ascolto della tragedia e del presente, che solleva potenti interrogativi sul fare teatro.

Tournée polacca per Le signorine di Wilko, produzione di E.R.T. - Emilia Romagna Teatro Fondazione che sarà rappresentato a Gdynia in Polonia, il 18 novembre e il 19 e il 20 a  Lodz. Alvis Hermanis, regista lettone direttore artistico del Nuovo Teatro di Riga e recente vincitore del IX Premio Europa Nuove Realtà Teatrali, ha firmato la regia di Le signorine di Wilko di Jaroslaw Iwaszkiewicz, una delle figure più importanti della letteratura polacca contemporanea. Il protagonista è Wiktor, un uomo non ancora quarantenne che dopo un grave lutto decide di tornare per il periodo estivo nel villaggio della sua infanzia, dove rincontra cinque sorelle da lui frequentate in gioventù. L’inaspettato ritrovarsi nel lento scorrere di una pigra estate creerà scompiglio, sconvolgendo il loro delicato equilibrio emotivo.

Altra produzione di E.R.T. - Emilia Romagna Teatro Fondazione è Guerra, di e con Pippo Delbono che andrà in scena ad Amburgo in Germania, il 19 e il 20 novembre. Drammatico, rabbioso, travolgente e profondamente vitale, Guerra suscita nello spettatore sentimenti contrastanti. Nello spazio spoglio di un palcoscenico si combatte, attraverso le azioni fisiche degli attori, le parole e la musica, una guerra interiore che è poi la guerra del mondo. Guerra è il bisogno urgente di rappresentare la vita che nasce dalla marginalità, dalla malattia, dalla sofferenza e dalla diversità che sono qui gridate, danzate e giocate. Racchiude tante storie diverse: è un baraccone ambulante di persone che confluiscono dal mondo della normalità, della follia e dell’handicap, e si riversano nel mondo magico del teatro.

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A cura di Marina Leonardi