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Per Le grandi voci dell'Emilia all'IIC di Stoccarda si celebra Mirella Freni

Lo spettacolo dell'Emilia-Romagna nel mondo

Nuovo appuntamento per Le grandi voci dell´Emilia, l’iniziativa organizzata dall’Associazione Emilia-Romagna di Stoccarda in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura Stoccarda. Da secoli l´Emilia-Romagna è una fucina di talenti che ha regalato al panorama mondiale dei maestri in ogni campo dell´arte. Il critico musicale Gianguido Mussomeli guiderà il pubblico in questo breve ciclo di conferenze, ricco di testimonianze audiovisive, presentando tre volti noti del panorama lirico contemporaneo, nati nella terra che dette i natali a Verdi: il tenore Luciano Pavarotti, il soprano Mirella Freni e il baritono Leo Nucci. Venerdì 6 marzo alle ore 19, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura (Kolbstr. 6, Stoccarda) si parlerà di Mirella Freni. La carriera di questa intramontabile cantante, nata a Modena nel 1935 e compagna di scuola di Pavarotti, è stata un crescendo di successi. Sotto la guida dei direttori d´orchestra più acclamati, tra cui ricordiamo Herbert von Karajan e Carlos Kleiber ha raggiunto l’olimpo delle voci immortali. Tra le sue interpretazioni più riuscite, vi è quella della Bohème pucciniana, tanto da essere considerata fra le Mimì per antonomasia del secolo scorso. L’iniziativa avrà una introduzione in lingua italiana, con presentazione PowerPoint in lingua tedesca. 

E’ dedicata al grande gastronomo forlivese Pellegrino Artusi la mostra allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico: “Pellegrino Artusi – L’Italia in cucina”. Nell’anno dell’Expo di Milano, dedicato all’alimentazione, viene così dato spazio alla tradizione culinaria del Belpaese: l’esposizione messicana ruota, infatti, intorno al libro di cucina che ha dato le basi alla gastronomia italiana moderna. Con la sua speciale raccolta Artusi sviluppò il primo profilo culinario nazionale e, in un Paese da poco riunificato, il volume andò alle stampe per quindici edizioni in vent’anni: dal 1891 al 1911. La mostra, che rimarrà esposta permanentemente presso l’istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, è stata organizzata dalla Consulta regionale degli Emiliano-romagnoli nel mondo, dall’Assessorato Cultura della Regione e da Casa Artusi assieme all’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, nell’ambito delle manifestazioni “Anno dell’Italia in America Latina” del ministero Affari esteri e “Emilia-Romagna verso EXPO 2015”. 

Nell’ambito del progetto “Weekend in Opera” l’Ambasciata d’Italia in Ucraina, l’IIC di Kiev e il Centro di Cultura “Cinema Kiev” nei giorni 7 e 8 marzo organizzano la proiezione delle opere liriche di G. Verdi “Aida” (3D) e “Nabucco” dirette da Daniel Oren 

Accademia Perduta/Romagna Teatri, è in Francia a Vienne il 4 e 5 e a Bourg-En-Bresse dal 9 al 13 con lo spettacolo La Bella e la Bestia. Un mercante, padre di tre figlie, si smarrisce nel bosco, di ritorno da uno sfortunato viaggio d’affari. Trova rifugio nel palazzo della Bestia, un essere orribile, metà uomo e metà belva. L’unica sua possibilità di salvezza è che sia una delle sue figlie a morire al suo posto. La più bella delle tre figlie accetta il sacrificio e si reca al palazzo. Ma andrà incontro ad un altro destino...

La compagnia piacentina Teatro Gioco Vita il 5 e 6 marzo è a Lione in Francia, con  lo spettacolo Piccolo Asmodeo.  Sotto sotto, nelle viscere della terra, dove la luce del sole non arriva mai, abita Piccolo Asmodeo, troppo buono per poter vivere tranquillamente nel mondo dei Fuochi e dei Sospiri. Essere cattivo proprio non gli riesce e nemmeno gli interessa, e questo per la sua famiglia è un grande problema

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A cura di Marina Leonardi

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