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Inaugurata al Museo Western Art di Tokyo la mostra Guercino e il Barocco

Lo spettacolo dell'Emilia-Romagna nel mondo

Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, artista centese barocco, sta diventando sempre più "popolare" e internazionale, oltre che farsi ambasciatore del suo territorio. Dopo le esposizioni italiane, polacche e croate (a Zagabria "Guercino, la luce del barocco" ha contato 28.500 ingressi) adesso le opere del pittore centese si trovano a Tokyo al National Museum of Western Art dove si prevede un'affluenza di oltre 100.000 visitatori. Complessivamente le opere esposte saranno 44 di cui 18 provenienti da Cento di Ferrara. La mostra resterà allestita fino al 31 maggio.

Il 12 e 13 marzo la Socìetas Raffaello Sanzio sarà a Monaco di Baviera – Germania con lo spettacolo Go down, Moses diretto da Romeo Castellucci, con la musica originale di Scott Gibbons. Il lavoro affronta i differenti momenti della vita di Mosè, così come ci vengono narrati nel libro dell'Esodo. Ma il personaggio Mosè è dissolto nelle scene, tralascia la narrazione biografica per estendersi su concetti, sentimenti e caratteri presaghi di una rivelazione che agisce ora, nel tempo attuale.

La bravissima attrice e poetessa Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca il 12 marzo alle 18.30 è all'Istituto Italiano di cultura di Londra con "Le giovani parole" un'inedita selezione di liriche di cui esiste anche una versione inglese. Il 13 marzo alle 18.30, sempre all'Istituto italiano di Cultura di Londra, la poetessa terrà l'incontro: Mantenere il passo conquistato. La drammaturgia in versi di Mariangela Gualtieri dove svela e approfondisce  il metodo del suo lavoro che avviene sempre a diretto contatto con la scena, il regista, gli attori, chiamando spesso in aiuto altri poeti di cui offre "riscritture". Accanto ai suoi testi propone dunque versi di grandi poeti a cui si ispira, tra i quali Dylan Thomas, Amelia Rosselli, Antonin Artaud. Mariangela Gualtieri è nata a Cesena, in Romagna. Nel 1983 ha fondato, con il regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Tra i suoi libri in versi, ha pubblicato per Einaudi Fuoco centrale (2003), Senza polvere senza peso (2006), Bestia di gioia (2010), Caino (2011).

La compagnia romagnola Motus, il 13 marzo è a Montpellier – Francia con un nuovo appuntamento di "AnimalePolitico Project 2011>2068" e un altro "incontro con uomini straordinari": Mohamed Alì Ltaief, che ha preso parte alla rivoluzione dei gelsomini. Il titolo Caliban Cannibal cita il potente libro di R.F.Retamar in cui il Calibano di Shakespeare diviene simbolo di chi lotta per la propria indipendenza e libertà. Così lo sguardo della compagnia si sposta sulle "tempeste" del Mediterraneo.

Accademia Perduta/Romagna Teatri, è in Francia a Bourg-En-Bresse fino al 13 con lo spettacolo La Bella e la Bestia liberamente ispirata all'omonima fiaba.

È dedicata al grande gastronomo forlivese Pellegrino Artusi la mostra allestita all'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico: "Pellegrino Artusi – L'Italia in cucina". Nell'anno dell'Expo di Milano, dedicato all'alimentazione, viene così dato spazio alla tradizione culinaria del Belpaese: l'esposizione messicana ruota, infatti, intorno al libro di cucina che ha dato le basi alla gastronomia italiana moderna. La mostra, che rimarrà esposta permanentemente presso l'istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, è stata organizzata dalla Consulta regionale degli Emiliano-romagnoli nel mondo, dall'Assessorato Cultura della Regione e da Casa Artusi assieme all'Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, nell'ambito delle manifestazioni "Anno dell'Italia in America Latina" del ministero Affari esteri e "Emilia-Romagna verso EXPO 2015".

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A cura di Marina Leonardi

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