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L'Italia riscopre l'Albania, la mostra di "Moxa-Modena per gli altri" a Tirana

Lo spettacolo dell'Emilia-Romagna nel mondo

Nell'ambito del progetto: “ALBANIA – ITALIA, due sponde dello stesso mare”, promosso dall’associazione Moxa -Modena per gli altri, con il contributo della Regione Emilia Romagna e dell'Istituto Italiano di Cultura di Tirana è allestita la mostra L'Italia riscopre l'Albania - Italia zbulon Shqipërinë. La mostra, composta di 11 pannelli tende a fornire al visitatore, attraverso immagini emblematiche squarci del vissuto di intere generazioni, da cui emerge un costante ponte tra “le due sponde dello stesso mare”, tra Albania ed Italia, talora drammatico o conflittuale (dovete sapere che molti italiani, tra cui diversi nostri corregionali, che vivevano o erano in transito in Albania sono rimasti bloccati senza poter far ritorno nel nostro paese per decenni quando si è instaurata la dittatura di Enver Hoxha), in altre occasioni un ponte comune e solidale, che vede oggi scambi pacifici di persone, idee e commercio. I materiali della mostra sono stati tratti da diversi archivi: Fototeca Marubi, Scutari, Albania; Archivio Nazionale, Tirana, Albania; Archivio ATSH, Tirana, Albania; Scuola Albanese di fotografia oltre a quello personale di Roland Tasho, integrati da alcuni archivi privati. La mostra resta allestita fino al 14 ottobre presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tirana che trova sede al secondo piano del locale Palazzo della Cultura. 

Il 5 ottobre Orchidee lo spettacolo di Pippo Delbono prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione è in Russia a San Pietroburgo all’interno del Baltic house international theatre festival. Artista capace di sperimentare sulla scena, lavorando nel solco fertile che si muove tra l’autobiografia e la cronaca con Orchidee propone un viaggio che sa farsi drammaturgia, tra i versi di due tragedie shakespeariane come Romeo e Giulietta ed Amleto, attraversando Buchner, Pasolini, Kerouac, Checov. Un viaggio nelle ipocrisie del nostro tempo che l’artista ligure denuncia alla sua maniera. Un viaggio che Delbono affronta insieme alla sua compagnia, ricca di personalità eccentriche che da anni lo accompagna nel suo fortunato lavoro teatrale. Un viaggio in cui la musica e le immagini giocano un ruolo di primo piano facendosi esse stesse elemento drammaturgico. 

La compagnia parmense Artemis Danza il 6 ottobre sarà all’Istituto italiano di cultura di Budapest con Traviata un affascinante spettacolo nel quale Monica Casadei, che già più volte si è confrontata con la grande tradizione lirico-operistica, affronta il capolavoro verdiano in un imprevedibile corpo a corpo, dove il danzatore è lo strumento che traduce, esalta e trasforma la potenza evocativa dell’opera.

 

 

 

 

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A cura di Marina Leonardi