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A Bologna, dove il Cinema (è) Ritrovato

Otto giorni di festival tra capolavori e rarità

Lo chiamano il "paradiso dei cinefili" e, forte dei 427 film in 8 giorni di programmazione è difficile non confermare la definizione data a "Il Cinema Ritrovato", festival che, giunto quest'anno alla sua ventinovesima edizione, condurrà a Bologna appassionati ed esperti di tutto il mondo e ospiti da tappeto rosso.

Ad accogliere proiezioni ed eventi saranno i cinema Lumière, Jolly e Arlecchino e la Sala Cervi della Cineteca, mentre protagonista dello spettacolo serale sarà l'ineguagliabile scenario di Piazza Maggiore.

Si parte oggi, 27 giugno, con il ricordo del direttore artistico Peter von Bagh e il film inedito del regista Aki Kaurismäki “Le mani sporche”, tratto da una piece di Jean-Paul Sartre; e da qui una parabola di meraviglie, che si chiuderanno sabato 8 luglio, con il rarissimo originale in 70mm del capolavoro di Stanley Kubrick "2001 Odissea nello spazio".

Il festival, come sempre curato dalla Cineteca di Bologna e sostenuto anche dalla Regione Emilia-Romagna, celebrerà importanti centenari: quello del Technicolor, che sarà tra l'altro salutato il 30 giugno con la proiezione de "La sottile linea rossa" di Terrence Malick ultimo film girato con questo procedimento; quello di Orson Welles,  di Mario Monicelli e della sublime Ingrid Bergman, ricordata il 1 luglio dalla figlia Isabella Rossellini, presentando il restauro del cult "Casablanca".

In questo viaggio sterminato nella Storia del cinema si inserisce anche il capolavoro di Luchino Visconti, "Rocco e i suoi fratelli", la cui versione restaurata, reduce dalla Croisette di Cannes, sarà presentata in anteprima italiana il 3 luglio.

Il Festival darà inoltre ufficialmente il via anche all'ambizioso progetto su Buster Keaton, di cui la Cineteca detiene ora l'archivio, che si andrà a unire all'inestimabile materiale di e su Charlie Chaplin. A tagliare il nastro del progetto saranno "One Week", del 1920 e "Sherlock Jr", del 1924, che già hanno ritrovato splendore grazie al restauro del laboratorio "L'immagine ritrovata". La proiezione in Piazza Maggiore è prevista per la sera del 2 luglio, accompagnata dalle musiche di Timothy Brock eseguite dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

Accanto alle proiezioni un ricco contorno di eventi come le due mostre "Emilia-Romagna terra di cineasti" a Palazzo d'Accursio e in 10 stazioni ferroviarie del territorio location di set celebri, e  in Sala Borsa "Albert Samama Chikly principe dei pionieri" dedicata al cineasta tunisino."Otto libri sotto le stelle" alla Libreria Ambasciatori di Via Orefici, con presentazioni di testi e saggi precederà le proiezioni serali in piazza. Impossibile infine resistere alla tredicesima edizione della Mostra mercato dell’editoria cinematografica, allestita presso la Biblioteca Renzo Renzi, con più di 70 editori del settore provenienti da tutto il mondo.

Il programma completo su festival.ilcinemaritrovato.it

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A cura di Anna Sbarrai