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Butterfly

Storia vera di una metamorfosi

Sei giovane, bella, piena di talento e, soprattutto, la prima donna pugile italiana a partecipare alle Olimpiadi. Difficile sfuggire all’etichetta mediatica che ti è stata cucita addosso, specialmente quando provieni da un vissuto particolare e difficile come quello di Torre Annunziata e il desiderio di riscatto, di emergere diventa il tuo, della tua famiglia e di un intero rione.
Con questi pensieri e mille speranze nel 2016 Irma Testa, è partita fiduciosa per Rio de Janeiro, sciogliendo ben presto le sue ali di cera bruciate dal sole della sconfitta. Un ritorno in Italia senza più certezze e con una delusione così grande da sfociare in depressione. In questo periodo, Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman sono testimoni partecipi e silenziosi del vissuto sportivo e personale di Irma, del suo prezioso rapporto con Lucio, l’anziano maestro che sempre le rimane accanto, dei sacrifici, delle delusioni e della faticosa ma tenace risalita che hanno portato la giovane a crescere, cambiare pelle e a darsi nuovi, ambiziosi obiettivi.
Anni di girato sono così diventati Butterfly, documentario di rara intensità e preziosa testimonianza di come il non arrendersi mai sia il vero motore della vita.
Prodotto da Indyca e Rai Cinema il film è ora uscito nelle sale italiane distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Al Cinema Galliera di Bologna ha avuto una prima importante, con l’eccezionale presenza di Irma in sala, prima del suo spegnere i riflettori per concentrarsi sugli appuntamenti che la porteranno alle Olimpiadi di Tokyo, il prossimo anno. L’abbiamo incontrata per voi

Intervista Irma Testa

Insieme a Irma Casey Kauffman che ci ha spiegato la genesi di questo lavoro complesso.

Intervista Casey Kauffman

Per questa settimana è tutto. Buona visione da Anna Sbarrai

Note

A cura di Anna Sbarrai

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