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Sere Nere a Monteacuto

Il cinema gotico dei fratelli Avati incontra le notti dell'Appennino

20 agosto 2012

Da ormai 4 anni il suggestivo borgo di Monteacuto delle Alpi in provincia di Bologna ospita la rassegna SereNere, dedicata al cinema, alla musica e allo stare bene insieme.
Grazie all’abilità e alle conoscenze degli organizzatori, grazie alla collaborazione dei volontari, grazie al sostegno degli sponsor (pubblici e privati) la rassegna cresce e convince ospiti illustri a ritagliare qualche ora da passare nell’atmosfera conviviale di Monteacuto per condividere momenti di dialogo e di relax con il pubblico sempre più numeroso che sceglie di passare un paio di giorni al fresco dell’Appennino.

Si parla soprattutto di cinema (guardando anche qualche film sotto le stelle) e di musica (con l’accompagnamento live di selezionate band reduci dal “vicino” Porretta Soul Festival ) ma poi ci sono le fiabe per i bambini, gli assaggi di prodotti tipici, le “cene con delitto” per fare i detective comodamente seduti a tavola e le curiosità che ogni anno gli organizzatori riescono ad “inanellare” per rendere il programma sempre più interessante.

L’edizione 2012 ha visto la partecipazione di Pupi e Antonio Avati,i due fratelli cinematografari che da sempre testimoniano il loro attaccamento alla dimensione locale e al territorio emiliano (il primo come regista e il secondo come produttore). Con l’occasione sono stati coinvolti critici, attori, animatori culturali e operatori che hanno incrociato il loro percorso professionale con quello dei fratelli Avati: per cui sono saliti fino a Monteacuto anche Cesare Cremonini, Bice Biagi, Giacomo Martini, Francesco Guccini, Graziano Uliani, Dalila Sottani (sorella del giovane interprete avatiano Nik Novecento, prematuramente scomparso 25 anni fa) ecc. 

Della filmografia dei fratelli Avati sono stati scelti due film “gotici” per le proiezioni notturne (La casa dalle finestre che ridono e Tutti defunti tranne i morti), poi la rassegna è proseguita con altri 5 titoli scelti tra i 44 realizzati dal prolifico duo.

Nelle interviste sentirete le voci di Marco Tamarri e Gian Carlo Omoboni (organizzatori) e, naturalmente, quella dei due protagonisti: Antonio e Pupi Avati.

www.monteacutodellealpi.org

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A cura di Enzo Chiarullo

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