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Borsa delle Città d'arte

A Bologna dal 30 maggio al 1 giugno

Inaugura venerdì 30 maggio, alla biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, la 18a edizione della Borsa delle 100 Città d’Arte. Worshop, educational tour, degustazioni di prodotti tipici, concerti per raccontare agli operatori turistici italiani e stranieri la bellezza e la varietà delle nostre città d'arte. Attesi 100 tour operator da tutto il mondo con 34 Paesi rappresentati, 9 in più dello scorso anno, che tra le molte iniziative a loro dedicate parteciperanno anche a un workshop sull’enogastronomia dell’Emilia-Romagna nell’ambito del Progetto Sperimentale 2014 “Turismo Enogastronomico dell’Esperienza” di Apt Servizi Emilia-Romagna.

Ma sentiamo da Chiara Ronchi direttrice di Iniziative Turistiche, la  società incaricata di ideare e organizzare la Borsa, come si articola il programma.

Intervista a Chiara Ronchi

La manifestazione è promossa da Confesercenti, ENIT, APT Emilia-Romagna e Unione di Prodotto Città d’Arte, Comune, Provincia, CCIAA di Bologna, con la collaborazione dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, UniCredit e Assicoop dell’Emilia-Romagna.

La prestigiosa sede nel cuore del centro storico di Bologna in cui è ospitata la manifestazione, vuole sottolineare il peso crescente del turismo culturale nell'industria delle vacanze della regione con  un volume d'affari stimato intorno ai 2 miliardi, a fronte degli 11 totali e in continua crescita. Nel 2013 sono state registrate circa 5 milioni di presenze, con un incremento del 3,3% rispetto al 2012 e con una presenza di stranieri aumentata in un anno del 9,3%, il 40%  sul totale delle presenze.  Sono Bologna, Modena e Ferrara le città con la domanda straniera in maggior crescita, mentre Piacenza e Reggio Emilia hanno fatto il pieno di turisti italiani. Un settore rilevante dunque per la nostra economia, ne parliamo con l'assessore regionale al Turismo, Maurizio Melucci.

Intervista a Maurizio Melucci

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A cura di Piera Raimondi Cominesi