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20 Maggio 2011 | Archivio / Economia

Nuove prospettive in India per l’economia emiliana

In primo piano la meccanica agricola e l’agroalimentare

A cura di Vittorio Morisco e Cinzia Leoni

20 maggio 2011

Le imprese dell’Emilia – Romagna alla conquista dell’ “elefante che ha messo le ali”, la terza potenza economica mondiale: cioè l’India. Questo è emerso dal “forum India” realizzato in Regione dove si è parlato delle strategie da attuare per competere con successo sul mercato indiano, con particolare attenzione al settore della meccanica agricola e dell’agro-alimentare.

Con una superficie coltivabile grande cinque volte l’Italia, l’agricoltura indiana impiega quasi metà della popolazione attiva e necessita di meccanizzazione. Basti pensare che in India ci sono sedici trattori ogni mille ettari contro i duecento nel nostro paese.  Questa è la grande occasione che l’industria regionale delle macchine agricole deve cogliere facendo “sistema” con l’economia indiana, con le sue camere di commercio e le sue istituzioni. In questa prospettiva appare fondamentale la partecipazione delle imprese regionali alla Fiera Eima – Agrimach 2011, dall’8 al 10 Dicembre a New Delhi. La Regione stanzierà 12 milioni di euro sottoforma di bandi e contributi alle imprese oltre a mettere a punto un protocollo d’intesa con lo stato del Punjab che riguarda tutto il comparto agro alimentare. È questo il processo di internazionalizzazione come spiega ai nostri microfoni l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli.

Dichiarazione assessore Muzzarelli

Il 40% dell’industria italiana della meccanica agricola si concentra nella nostra regione, un know-how tutto emiliano-romagnolo che con le adeguate sinergie con le istituzioni dei due paesi presenta grandi capacità di espansione sul mercato indiano.

Sentiamo l’opinione di Guglielmo Gandino, amministratore delegato dell’Unacoma (Unione nazionale costruttori macchine agricole)  Services.

Dichiarazione Guglielmo Gandino.

Tra gli obbiettivi principali dell’internazionalizzazione c’è quello di aumentare l’interscambio commerciale tra l’India e l’Emilia-Romagna, partendo dall’incoraggiante dato che vede la nostra regione al terzo posto in Italia nell’interscambio con il subcontinente. Sandro Gozi presidente dell’Associazione Italia – India illustra come questo paese abbia bisogno di cooperazione con le imprese di altri paesi specie nel comparto agro-alimentare dal food processing alla catena del freddo.

Dichiarazione Sandro Gozi

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