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Ravenna Festival: Rokia Traoré

 26 ottobre 2010

Gentili ascoltatori vi faremo ascoltare oggi dal Ravenna Festival alcuni brani del concerto di Rokia Traoré realizzato il 2 luglio scorso.

Rokia Traoré, nata nel 1974 in Mali, definisce la sua musica “naturale”, come il vento sul mare. Le origini forti del suo canto sono africane ma le parole spaziano in diverse lingue, dal bamana, sua lingua nativa, all’inglese o al francese. Questo grazie a suo padre, un diplomatico, che l'ha cresciuta in vari paesi (Algeria, Francia, Belgio, ecc.) La sua musica è infatti un mix tra  le sue radici e la musica occidentale. Il suo primo album, "Mouneïssa",  è uscito nel '98,  seguito da "Wanita" nel 2000 e "Bowmboï nel 2003, che l'ha lanciata nella scena internazionale. Nel 2008 con il suo nuovo  lavoro "Tchamantché", ha aggiunto un tocco di jazz nella sua musica.

La sua voce è elegantissima, dolce e fluente e coinvolge il pubblico che tende a dimenticare in quale idioma stiano scorrendo le parole.  Con lei sul palco del Ravenna Festival , oltre a Mamah Diabatè al gnoni, strumento dell’Africa Occidentale, Cristophe Mick al basso e Emiliano Turi alla batteria, c’è la sorella Naba Traorè, che aggiunge la sua voce. E non solo, perché le due interpreti ballano la loro musica mentre la cantano e chiedono al pubblico di farlo con loro, di non rimanere seduto. Poesia e movimento, come il vento sul mare. Ma ora ascoltiamo l'intervista di Maria Livia Sciacca a Rokia Traoré.

Intervista a Rokia Traoré

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A cura di Cinzia Leoni e Maria Livia Sciacca

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