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Ravenna Festival: Rumore di Acque

2 novembre 2010

Gentili ascoltatori vi faremo ascoltare oggi alcune parti dello spettacolo Rumore di acque realizzato dal Teatro delle Albe, l'11 luglio scorso, nell'ambito del Ravenna Festival. Lo spettacolo, una novità del regista ravennate Marco Martinelli è un monologo dallo humor nero che racconta di una fantomatica isoletta tra l'Europa e l'Africa situata in quella striscia di mare sede negli ultimi 15 anni di devastante tragedia: lì in quella vulcanica e ribollente striscia di terra, alla deriva come una zattera vive un solo abitante: un generale dai tratti demoniaci e dagli occhi lampeggianti. In relazione ad un fantomatico ministro dell'inferno, il generale pratica la politica degli "accoglimenti": l'isoletta è abitata dagli spiriti dei morti e dei dispersi in mare dai rifiutati di ogni dove. Ognuno di loro per il generale è un numero , vite e morti sono ridotte a statistica.

Nello spettacolo di Marco Martinelli sono svelati, tra-dotti dalle coste siciliane al palco del teatro Rasi, i lemmi di una lingua, quella del  mare che ne contiene molte altre: quelle parlate dagli immigrati che tentano di approdare in Italia. La voce dei racconti, quella del generale, è affidata a  Alessandro Renda, ma che ne contiene anche molte altre: quella dei traghettatori, quella dei dirigenti dei traghettatori, che nella loro azione puramente truce sono tanto disperati quanto i traghettati.

Le musiche di Enzo e Lorenzo Mancuso affiorano dalla profondità della tradizione siciliana e fendono con una musicalità tragica e atavica le parole dure e roche del capitano, in una scena teatrale tanto diretta quanto poetica. Dopo lo spettacolo Marialivia Sciacca ha intervistato Alessandro Renda e i fratelli Mancuso. Ascoltiamo l’intervista.

Intervista ad Alessandro Renda e ai fratelli Mancuso.

Vi lascio allo spettacolo Rumore di acque.

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Note

A cura di Cinzia Leoni e Maria Livia Sciacca

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