Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Ravenna Festival: Tenebrae Factae Sunt

9 novembre 2010

Gentili ascoltatori, con il concerto di oggi concludiamo  la serie di  servizi dedicati al Ravenna Festival, una delle iniziative più interessanti della nostra regione nell'ambito dello spettacolo e della musica, che si svolge durante il periodo estivo.

Nel concerto che vi proponiamo oggi il nuovo e l'antico sui fondono assieme, ma anche un singolare  accostamento di stili eterogenei che caratterizzano questo concerto dell'Ensemble Odhecaton, diretto da Paolo Da Col, tra i gruppi di punta nell'interpretazione del grande repertorio rinascimentale. Il concerto si è svolto il 17 giungo scorso sotto i mosaici dorati della Basilica di San Vitale a Ravenna.

Uno dei misteri su cui più l’uomo si interroga in ogni espressione del suo possibile sapere è il momento in cui il corpo muore e l’anima viva continua la sua via. Il trapasso per antonomasia è quello di Cristo, che musicisti di ogni epoca hanno rievocato con le più diverse composizioni e interpretazioni. Punto di partenza di questo viaggio di Odhecaton è attorno alle Tenebrae del 1611, ovvero ai  responsori per i riti del sabato santo, si passa con continuità dalle intricate polifonie di Gesualdo Da Venosa al severo ed essenziale contrappunto di Giovanni da Palestrina sino alle sonorità di Wolfgang Rihm e al recentissimo Responsorio delle Tenebre di Savatore Sciarrino. L’ampiezza del repertorio musicale  consiste nello spaziare dal Rinascimento agli anni a noi più vicini.

Ascoltiamo l’intervista di Maria Livia Sciacca al direttore del concerto, il maestro Paolo Da Col.

Intervista maestro Da Col (2’59)

Ascoltiamo ora una parte del concerto Tenebrae Factae Sunt

Tags

Note

A cura di Cinzia Leoni e Maria Livia Sciacca

Commenti

commenti gestiti con Disqus