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Un mare di storia

Un ciclo di lezioni sul Mediterraneo

Care ascoltatrici e cari ascoltatori,  vi segnaliamo un ciclo di lezioni dal titolo “Mediterraneo”, che si terranno a partire da oggi, giovedì 14 febbraio, alla Sala Ulisse dell’Accademia delle Scienze di Bologna, in via Zamboni 31, alle ore 17.
Già il termine Mediterraneo evoca la storia e la ricchezza di culture che su questo mare nostrum sono nate, sono cresciute e si sono incontrate. Il Mare Nostrum, il mare dei popoli è oggi più che mai un territorio liquido sul quale si confronta in modo complesso la convivenza e la sopravvivenza di genti e culture. Di coloro che fuggono da guerre, stenti e carestie. Non più vascelli carichi di bottino e materiali preziosi, ma vite umane ammassate su fragili barconi solcano queste acque, le stesse su cui si sono confrontate, e talvolta amalgamate, espansione economica e differenti ricchezze religiose e intellettuali.

L’Accademia delle Scienze, con il patrocinio dell’Alma Mater Studiorum-Università di Bologna ha ideato un ciclo di conferenze, a cadenza bimensile, interamente focalizzato sul tema del Mediterraneo. Ha chiamato a rifletterne alcuni tra i più noti studiosi nell’ambito della storia, della filosofia, della geopolitica. Da Andrea Giardina a Luciano Canfora, da Maurice Aymard a Nicola Caracciolo, da Patrizio Bianchi a Massimo Cacciari ed altri ancora. Dunque, tra febbraio e giugno, voci prestigiose ci condurranno nelle pieghe del pensiero e della politica per scandagliare questo spazio, ideale oltre che fisico. 

Certamente, la sede è assai appropriata. Ricordiamo che l’Accademia fu fondata agli inizi del ‘700 dal conte bolognese Luigi Ferdinando Marsili. Questi fu studioso, ufficiale dell’esercito austriaco, il quale, tra guerre nei Balcani, ricerche su mari (era oceanografo sommo), fiumi e discipline naturali in genere, collezionista, stabilì un dialogo tra uomini di scienza di diversi paesi (era, lui stesso, membro delle due grandi Accademie ultramontane). Da questi presupposti sarebbe poi maturata, e Bologna ne è testimone, quell’osmosi di uomini e idee che proprio il Mediterraneo ha prodotto e propagato.

Per saperne di più consultate il sito dell’Università. Dal momento che il ciclo è gratuito, suggeriamo di iscrivervi inviando una mail a: alessandra.cerea3@unibo.it. L’ingresso è libero fino all’esaurimento dei posti. 

Immergetevi in questa opportunità di dialogo. Un saluto da Valeria Cicala. 

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A cura di Valeria Cicala