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Oltre il fumetto

Dal 20 al 23 novembre 2014 Bilbolbul aggiunge sfumature e allarga i suoi orizzonti.

Giornate dense di eventi, a Bologna dal 20 al 23 novembre quando si aprirà l’ottava edizione del BilBolbul: il 2014 è per questo importante Festival internazionale di fumetto un anno significativo, all’insegna del cambiamento e della sperimentazione. Un’annata che mette insieme la creatività di giovani artisti con il patrimonio dei musei bolognesi che diviene fonte d’ispirazione, non solamente sede di mostre.

Si accostano e si elaborano “segni” e “nuvole” del nostro tempo con opere espressione di secoli solo apparentemente lontani.
Vedremo Raphael Urwiller e Mayumi Otero proporre i loro lavori proiettati a raccontare mondi fantastici, in un confronto che ha ragioni non banali con le tavole acquerellate di Ulisse Aldrovandi, l’illustre botanico a cui si deve la nascita del Museo di Storia naturale; come pure, al Museo delle cere anatomiche, troveranno straordinari materiali da cui trarre ispirazione esponenti della street art. Questi guidati da Paper Resistance lavoreranno sul tema del corpo e delle malattie e l’esito finale del laboratorio sarà un libro.

Workshop, laboratori e mostre si intrecceranno, dunque, lanciando messaggi che radicano ancora di più il festival bolognese e ne accentuano le caratteristiche che lo differenziano dalla manifestazione di Lucca, dove BilBolBul ha avuto modo di presentarsi.
La nuova collocazione temporale e i forti cambiamenti del 2014 si collocano all’interno di una attenta riflessione sulle mutazioni in atto nel mondo editoriale, soprattutto quelle che riguardano l’ambito fumettistico, con la finalità di proporre spunti agli operatori del settore: si inserisce la possibilità di seguire insieme la produzione di nuovi artisti, mantenendo fede alla missione fondante del festival che mira a far conoscere il più possibile il fumetto contemporaneo italiano e internazionale. Matite straniere e matite di casa nostra, affermatesi all’estero, si ritrovano in luoghi e spazi che riguardano un po’ tutta la città.

Il programma di tutte le manifestazioni è su www.bilbolbul.net, ma vogliamo ricordarvi che ad aprire questa edizione sarà il convegno “Editoria senza editori?” E, oltre agli eventi già citati, segnaliamo tra i tanti Delebile che fa dialogare Max De Radiguès e Charles Forsman; Akab che guida in un percorso per le cantine di un antico palazzo bolognese.
Da sottolineare la nuova collaborazione del festival con il MAMbo, il museo d’arte moderna di Bologna, con una mostra di nuovo concept pensata per puntare i riflettori su un libro importante dello scorso anno: L’intervista di Manuele Fior.

Altro evento da non perdere la mostra antologica al Museo della Musica, curata dalla casa editrice Canicola, per fotografare la nuova scuola tedesca, alla quale la monografica organizzata da Squadro sull’artista Volker Pfüller che propone l’autore dei più bei poster teatrali realizzati prima della caduta del Muro nella Germania Est e ora è una delle immagini della creatività riunificata.
BilBOlbul, ritenendo ancora assai inadeguata la produzione italiana di fumetto per bambini e ragazzi, prosegue lo studio del mercato internazionale e porta quest’anno in mostra Anouk Ricard, nella speranza di attrarre l’attenzione degli editori italiani sulla sua divertente serie per bambini Anna e Froga.

Studiamo il programma e prepariamoci a stupirci, ma anche ad imparare!
Un saluto da Valeria Cicala

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A cura di Valeria Cicala