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Pasolini poeta dell'eresia

Dacia Maraini apre il ciclo delle conferenze a lui dedicate. Intervista a Marco Antonio Bazzocchi

Cari ascoltatori, oggi, riprendiamo il discorso relativamente al progetto che Bologna sta dedicando a Pier Paolo Pasolini nel 40° anniversario della sua scomparsa, con un un titolo "PIU' MODERNO DI OGNI MODERNO", tratto da uno dei suoi versi e che racchiude l'attualità di questo intellettuale italiano, che possiamo ricordare correttamente solo se guardiamo alle molteplici valenze della sua figura.

Il 7 ottobre, Dacia Maraini ha inaugurato con il suo intervento, presso la biblioteca della Cineteca di Bologna, il ciclo di conferenze: "Pasolini poeta dell’eresia", realizzato in collaborazione con L’Università di Bologna – Scuola di Lettere e Beni culturali, curate da Roberto Chiesi, responsabile del Centro Studi – Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna.

Dacia Maraini ha affrontato la figura dell'autore, che ha conosciuto molto bene e con cui ha avuto un legame di forte amicizia, muovendo dalla figura del doppio che attraversa l’intero romanzo incompiuto di Pasolini, Petrolio (scritto fra il 1972 e il 1975): non solo il protagonista ha una doppia natura sessuale, maschile e femminile, ma anche la realtà è sdoppiata, fra l’universo ambiguo e torbido dell’industria e degli interessi che gravitano intorno al petrolio, agli intrighi, agli omicidi o ai traffici di corruzione che si consumano nel mondo politico e finanziario, fino ad una serie di visioni – di grande forza espressiva – dove Pasolini sovrappone la descrizione dell’immagine dell’Italia popolare di un tempo al degrado infernale attuale.

Interessante la sottolineatura che Maraini ha dato nel corso del suo intervento alla creatività in ambito teatrale di Pasolini. Tutta concentra su un periodo di tre mesi che egli fu costretto a trascorrere a casa: per una fortissima emorragia gastrica che lo aveva colpito. La scrittrice sottolineava quanto poco sia rappresentato il Pasolini autore di teatro.

Abbiamo avuto modo nel corso dell'evento in Cineteca di avvicinare Marco Antonio Bazzocchi, professore di letteratura italiana all'Università di Bologna e tra gli ideatori e protagonisti del progetto Pasolini, che ci ha parlato del suo approccio a Pasolini.

Intervista Marco Antonio Bazzocchi

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A cura di Valeria Cicala e Cinzia Leoni

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