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Achille Calzi, tra Simbolismo e Liberty

A Faenza il gusto di un’epoca nelle opere di un artista-progettista

Cari ascoltatori, oggi siamo a Faenza e precisamente al Museo Internazionale delle Ceramiche per visitare la mostra dedicata ad Achille Calzi, artista di livello internazionale che decise di non abbandonare mai Faenza nella sua breve ma intensa vita (morì infatti nel 1919, a 46 anni, a causa del virus della spagnola).
I suoi frequenti viaggi all'estero lo tennero comunque sempre aggiornato sulla vita culturale del tempo. Muovendosi tra simbolismo e liberty, si dedicò al disegno e alla pittura (e ricordiamo, a tal proposito, che fu anche direttore della Pinacoteca, del Museo Civico e della Scuola di Disegno di Faenza). Diede un grande contributo all'innovazione dell'arte ceramica e fu per quattro anni, dal 1905 al 1909, direttore delle fabbriche Riunite Ceramiche, dove progettò ceramiche per l'architettura, camini da salotto e piastrelle per esterni; collaborò poi con le manifatture attive nei settori dell'ebanisteria e del l ferro battuto. Un "artista progettista", tipico dell'Arts and Crafts internazionale, con una visione polifonica del fare artistico. Fu anche un grande caricaturista.

Ne abbiamo parlato con Ilaria Piazza, curatrice insieme a Claudia Casali della mostra.

Intervista a Ilaria Piazza

La mostra faentina, in corso fino al 18 febbraio 2018, arriva a conclusione di un lavoro di ricerca avviato nel 2013, anno in cui gli eredi Calzi donano il fondo dell'artista al Museo Internazionale delle Ceramiche. Ne parliamo con Claudia Casali, direttrice del MIC.

Intervista a Claudia Casali

Non resta allora che varcare la soglia del Museo ed emozionarsi quando, nella primissima sezione, troviamo l'insegna in maiolica del Caffè Orfeo di Faenza, perfettamente restaurata, quella che Calzi fece realizzare, nel 1906,  alle fabbriche Riunite da lui dirette e che, forse, fu fonte di ispirazione per Dino Campana, almeno per il titolo dei suoi "Canti Orfici", scritti, si dice, sui tavoli di quel caffè.

Tutte le informazioni le trovate sul sito www.micfaenza.org

Un saluto da Carlo Tovoli.

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A cura di Carlo Tovoli

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