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FOTO INDUSTRIA, L’ETICA E L’ESTETICA DEL LAVORO

A Bologna un’imperdibile Biennale di Fotografia

Cari ascoltatori,

ci sono davvero tanti motivi per visitare a Bologna la Biennale di Fotografia dell’industria e del Lavoro, giunta quest’anno alla terza edizione. Almeno 14, se consideriamo le ben 14 mostre che coinvolgono il centro cittadino, fino al 19 novembre, e la PhotoGallery del  MAST, fino al 14 gennaio 2018. Ma non basta: sulla rampa di accesso al MAST troviamo anche, appena inaugurata in occasione della Biennale, l’opera di Anish Kapoor intitolata “REACH”, l’unica scultura di grandi dimensioni dell’artista presente in Italia in uno spazio privato. Kapoor, uno dei maggiori artisti della scena contemporanea, ha realizzato un grande arco, una imponente superficie di acciaio che riflette il cielo e la terra, un’opera capace di “connettere”, di “coinvolgere”, come suggerisce il titolo in inglese.
Ma torniamo alle mostre: 14 gli artisti coinvolti, dai maestri Mimmo Jodice, Josef Koudelka, Lee Friedlander, Joan Fontcuberta e Thomas Ruff,  ai più giovani Marten Lange e Michele Borzoni, solo per citarne alcuni. Tutti impegnati nell’illustrarci “il lavorare” nelle sue molteplici espressioni.
Delle mostre in programma abbiamo parlato con il direttore artistico della Biennale, François Hébel

Intervista a François Hébel

Nella speranza di avervi incuriosito vi consigliamo vivamente di partecipare alla Biennale, che, grazie al suo ingresso gratuito, permette ai visitatori di distribuire le visite in più giorni, o di rivedere le mostre in occasione dei tantissimi eventi collaterali, tra incontri, performance, musica, visite e docufilm.
Per organizzare al meglio la visita è utile consultare il sito www.fotoindustria.it

A Bologna ancora una volta una biennale capace di aprire la città al mondo. Davvero da non perdere

Un saluto da Carlo Tovoli

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A cura di Carlo Tovoli

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