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Follia di guerra

Alla Biblioteca comunale di Imola una mostra organizzata in occasione del centenario della fine della Grande guerra e del quarantennale della legge Basaglia

Care ascoltatrici e cari ascoltatori, non molti ricordano oggi, che a Imola, tra il 1915 e il 1918, furono oltre 600 i militari ricoverati nel Manicomio di S. Maria della Scaletta (Osservanza) e nel Manicomio provinciale di Bologna in Imola.

Nella mostra l’esperienza di guerra e la degenza in manicomio sono narrate attraverso le storie racchiuse nei documenti sanitari e nella corrispondenza. Le cartelle cliniche dei soldati ci parlano di danni morali e fisici, ma anche di vergogna, di paura, di senso d’abbandono: dei traumi e delle emozioni dei soldati provenienti dal fronte e originari di ogni parte d’Italia.

La mostra, promossa dalla Biblioteca comunale e dall’Archivio storico comunale, è organizzata in occasione del centenario della fine della Grande guerra (1918-2018) e del quarantennale della legge Basaglia (1978-2018) che ha riorganizzato l’assistenza psichiatrica con la chiusura dei manicomi.
L’analisi delle cartelle cliniche dei militari ricoverati è stata resa possibile anche grazie all’intervento di riordino e inventariazione realizzato sulla base del progetto elaborato dall’Archivio storico comunale di Imola e finanziato dall’Ausl di Imola, titolare e proprietaria della documentazione depositata presso l’archivio storico comunale a partire dal 1985.

La descrizione inventariale è stata realizzata con la piattaforma regionale IBC-xDams messa a disposizione dall’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna: sul portale IBC Archivi sono consultabili online gli inventari dell’Archivio del Manicomio di S. Maria della Scaletta , dell’Archivio del Manicomio provinciale di Bologna in Imola, cui si affianca l’Archivio della Scuola per infermieri di Imola, la cui documentazione è stata rinvenuta conservata insieme al Manicomio di S. Maria della Scaletta. Poiché il codice di deontologia per i trattamenti di dati personali per scopi storici non prevede la diffusione dei nominativi dei degenti, sul portale non è consentita la visualizzazione delle cartelle cliniche.

Si tratta di un’esposizione che narra la guerra e alcuni dei suoi risvolti più drammatici coniugando ricerca medico sanitaria e storia sociale. Una lettura fortemente educativa, non perdetela!

Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it

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A cura di Valeria Cicala

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