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Una giornata particolare

Al MUV di Castenaso, la mostra "Un giorno all'interno di un villaggio villanoviano"

Care ascoltatrici e cari ascoltatori, l’archeologia, si sa, regala stupore ed emozioni, ma soprattutto ci aiuta a conoscere meglio la realtà in cui ci muoviamo proprio quando scopriamo comportamenti, consuetudini, eventi e relazioni del lontano passato.

Ecco allora che una giornata al museo diviene un’esperienza intellettuale e umana che si compenetra con un modo di divertirsi e imparare. Al Museo della cultura villanoviana di Castenaso, più conosciuto come MUV, prendendo spunto dal modello a grandezza naturale di un'abitazione della prima età del Ferro realizzato grazie al sostegno dell'IBC, è stata realizzata un’esposizione, aperta lo scorso ottobre. Chi già frequenta il museo ricorderà la capanna ricostruita nel giardino del museo.

Proseguendo la consuetudine di dedicare di anno in anno una serie di esposizioni  che approfondiscono le tematiche legate all'aspetto culturale villanoviano, fiorito specialmente in territorio bolognese fra IX e VII sec. a.C., con questa mostra il MUV di Castenaso offre al visitatore la possibilità di immergersi nella realtà di ogni giorno che caratterizzava le comunità insediate nel suo territorio e in quello limitrofo. Il punto di partenza è costituito dalla riproduzione di un'abitazione d'epoca, riproposta fedelmente nelle strutture e negli arredi. Intorno a questo elemento, che davvero consente  di far comprendere al pubblico come fossero organizzati gli spazi insediativi, il tema espositivo si sviluppa esibendo  una selezionata gamma di attrezzi e utensili propri del mondo femminile (filatura, tessitura, conservazione degli alimenti, preparazione e cottura dei cibi), e dell'universo maschile, dedito ad occupazioni legate alla sussistenza della famiglia e della comunità (agricoltura, arboricultura, allevamento, caccia e pesca, attività fusorie, produzione di materiali ceramici).

Si tratta di materiali, in genere scarsamente esposti, che provengono da luoghi di abitato sia dall’Etruria padana, sia da siti tipici di altre componenti culturali insediate nell'Italia centro-meridionale. Fra i reperti in mostra, prestati da diversi musei locali e nazionali spicca il grazioso vaso su ruote, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro (MT), contenente delle tavolette in terracotta usate per un particolare tipo di tessitura senza telaio.

Non c’è solo la mostra, ma tutte quelle attività che l’affiancano arricchendo di spunti, approfondimenti e con sempre una forte attenzione non solo agli adulti, ma a tutte quelle esperienze che sollecitano e divertono i bambini. Si vedano i percorsi laboratoriali domenicali a libera utenza rivolti ai bambini, incentrati sulla capanna, sui Villanoviani in generale e sulle tematiche affrontate nell’esposizione, includendo approfondimenti specifici sulle attività domestiche.

Una giornata da ricordare, un saluto da Valeria Cicala

Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it

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A cura di Valeria Cicala

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