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Festa del tortello

A Vigolzone si celebra uno dei prodotti tipici piacentini

Cari ascoltatori eccovi ancora insieme a Marina Leonardi per una nuova trasmissione dedicata ai prodotti tipici e alle sagre del nostro territorio. Andiamo insieme alla Festa del tortello di Vigolzone (Pc) che si tiene dal 25 al 29 luglio nel campo sportivo che per l’occasione sarà attrezzato con ben 4000 posti a sedere! Qui scoprirete intanto che i tortelli piacentini, i famosi turtei cu la cua, da qualche anno sono stati inseriti tra i prodotti con Denominazione Comunale (De.Co) e anche che la sagra del tortello è ormai un appuntamento fisso dell'estate piacentina un’ occasione per danzare in compagnia allietati dalle orchestre più rinomate, e per gustare oltre ai tortelli, altri piatti tipici come i pisarei e fasò, i rinomati salumi piacentini, gli spiedini di carne, le crostate e un’altra specialità locale, la torta ripiena di Vigolzone.

La storia dei tortelli va indietro nei secoli, al 1736, quando l’abate Gaspare in una “Ragunanza di Canto” del 20 di agosto declamò il capitolo “I tortelli” con cui descriveva minuziosamente in 124 versi come si procedeva alla realizzazione di questo prodotto.
Altra  testimonianza la offre il Cardinale piacentino Giulio Alberoni, ministro del Re di Spagna Filippo V nei primi decenni del 1700, che attraverso proprie “Lettere” dà notizia del frequente invio alla consorte del Re di prelibatezze piacentine tra le quali figurano i “Tortelli alla piacentina” utilizzati soprattutto il venerdì, quando la religione cattolica prescrive di mangiar di magro.

Dovete sapere poi che un tempo si usava risciacquare i tortelli per togliere il glutine della pasta.
Nell’ode dell’abate Bandini (Arcade Telasco Orneate) si legge che i tortelli vanno serviti dopo essere stati accarezzati da acqua fresca e limpida per togliere la viscosità della cottura. Questa consuetudine era ancora viva agli inizi del nostro secolo, tanto da far rinominare i tortelli, in forma dialettale, “Tôrtéi dàl mulnâr”, “Tortelli del mugnaio”, dal momento che i mugnai consumavano i tortelli dopo averli passati sotto l’acqua fresca e corrente della “canna” del molino

Chi non potrà andare a Vigolzone ad assaggiare i tortelli con la coda potrà sempre cucinarli a casa, ecco la ricetta,  le dosi sono per  4/5 persone e contate un'ora e mezza circa per la preparazione.

Ingredienti

Per la pasta:
gr. 400 farina
2 uova
sale
acqua 

Per il ripieno:
gr. 200 ricotta
gr. 300 spinaci, lessati e tritati
gr. 40 grana grattugiato
1 uovo
noce moscata
sale e pepe

Per il condimento:
gr. 80 burro fuso
Foglie di salvia,
Formaggio grana padano grattugiato 

Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.vigolzoneproloco.info 
Un saluto e alla prossima settimana da Marina Leonardi

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A cura di Marina Leonardi