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Pisarei e faso’

Incontriamo il piatto tradizionale per eccellenza della provincia piacentina

22 aprile 2009

 

Cari ascoltatori, visto che la scorsa settimana nella rubrica dei prodotti tipici abbiamo parlato di Gutturnio portandovi quindi in territorio piacentino abbiamo pensato di restare in zona anche per la ricetta scegliendo il piatto più tradizionale del piacentino, la ricetta dei Pisarei e fasò. I pisarei sono dei piccoli gnocchetti conditi con un sugo a base di fagioli, come ben sottolinea la gastronoma Anna Gosetti della Salda nell’immancabile volume sulle Ricette regionali italiane: “I pisarei sono la gloria di Piacenza, assumendo qui la medesima importanza e notorietà delle tagliatelle a Bologna.

Per una donna piacentina saper far bene i pisarei (significa riuscire a prepararli di dimensioni piccolissime, in modo che assumano meglio il condimento) è considerato un grande merito. Si dice addirittura che in passato quando un ragazzo presentava alla famiglia la propria fidanzata per ottenere il consenso e l’approvazione della sua scelta, a suocera controllasse il pollice destro della ragazza. Se su di esso apparivano dei piccoli calli, segno evidente di una provata esperienza di confezionatrice di pisarei, la fanciulla possedeva le premesse necessarie per essere una buona donna di casa e una brava cuoca; il matrimonio era quindi fattibile e sotto i migliori auspici.

Un altro aneddoto molto carino che possiamo raccontare a proposito dei pisarei e faso, riguarda un membro della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo, Marcelo Carrara la cui famiglia è originaria del piacentino di Bettola che in occasione di un incontro proprio vicino a Piacenza è stato sottoposto dai suoi conterranei a un test di pronuncia: perché solo chi sappia pronunciare correttamente i termini pisarei e fasò può dirsi davvero piacentino.

Non stiamo qui a rivelarvi il risultato del test sappiate solo che trovare la giusta chiusura di quella o non è facile. 

E veniamo ora a cose più serie alla ricetta, che abbiamo tratto per voi dal sito delle Strade dei vini e dei sapori dell’Emilia Romagna.

 

PISAREI E FASO’

(per 6 persone)

 

Pasta: mezzo kg di farina, gr. 300 di pangrattato, acqua q.b., sale

Sugo: mezzo kg di fagioli borlotti secchi, gr. 100 di lardo, gr. 100 di Pancetta Piacentina Dop, mezza cipolla, mezza carota, 2 gambi di sedano, prezzemolo fresco, rosmarino, aglio q.b., sale grosso, pepe nero, passata di pomodoro.

 

Iniziamo dalla pasta:  lavorare la farina e il pangrattato con acqua bollente, aggiungere un pizzico di sale. L’impasto deve avere una consistenza piuttosto solida, in modo da poterne ricavare delle “biscioline” da cui staccare dei pezzi di pasta lunghi circa un centimetro e formare i tipici gnocchetti (pisarei) con il pollice.

 Veniamo al sugo: pestare lardo, pancetta, verdure, rosmarino, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Mettere il composto a soffriggere in una casseruola con olio e poco burro. Aggiungere quindi la passata di pomodoro e cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti.

 Lessare i fagioli, che avrete messo a bagno dalla notte precendete,  in abbondante acqua salata con sedano, carote e cipolla per circa 45 minuti. Scolare i fagioli e versarli nella casseruola. Proseguire la cottura per circa mezz’ora aggiungendo man mano l’acqua di cottura dei fagioli. Cuocere infine i pisarei in acqua salata, scolarli, condirli con il sugo e aggiungere a crudo un filo d’olio extravergine di oliva.

 

E di fronte a un piatto tanto buono e profumato a noi non resta che augurarvi buon appetito!

Note

A cura di Marina Leonardi