Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Baby Bofè e Note sul Registro 2017

La programmazione del Bologna Festival per i più piccoli  e il progetto didattico per le scuole

Con 5 classici e un omaggio a Claudio Abbado torna la programmazione del Bologna Festival, sostenuta anche dalla Regione Emilia-Romagna e dedicata ai più piccoli: Il Baby Bofè. L’obiettivo è quello di  affinare la loro sensibilità musicale nei confronti dei grandi maestri fin dalla tenera età, creando le premesse per la crescita di un nuovo pubblico in sala.  Le proposte di questa undicesima edizione vanno dalla sinfonica alla lirica, al jazz In programma troviamo i titoli:  Un Americano a Parigi, Il carnevale degli animali, Romeo e Giulietta e due nuove produzioni: La Casa dei suoni, con testi di Claudio Abbado, e La Bohème, con orchestra, coro e voci soliste del Teatro Comunale di Bologna. L’inaugurazione è domenica 5 novembre ore 16 (con replica alle 18.30), al Teatro Il Celebrazioni, con lo spettacolo musicale Un Americano a Parigi, dove un pianista, un pittore, un impresario di musical, una ricca signora americana e una fascinosa ragazza francese: sono i protagonisti di una storia emozionante, vissuta a Parigi, sulle note indimenticabili della musica di Gershwin: in una carrellata gioiosa di ritmi jazz. Massimo Ottoni cura la parte scenografica dello spettacolo utilizzando la tecnica della Sand Art.

 La direttrice generale  del Bologna festival Maddalena Da Lisca ci presenta il programma

Intervista Maddalena Da Lisca

Particolare quest’anno, come segnalava la direttrice Da Lisca l’omaggio a Claudio Abbado, con il progetto La Casa dei suoni, ispirato all’omonimo libro del Maestro. Ne parliamo con Giorgio Forni della Fondazione Abbado.

Intervista Giorgio Forni

Note sul registro, il progetto didattico rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, proporrà quest’anno oltre alla “classica” lezione-concerto dedicata a Beethoven, la lettura-concerto con gli allievi attori della Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone” e il pianista Calogero Di Liberto,  e poi Dante e Petrarca: la musica delle parole secondo Liszt; la lezione-concerto Tasti bianchi e tasti neri, che ripercorre la storia degli strumenti a tastiera, arricchita  da una visita alle sale del Museo della Musica e la lezione multimediale I nuovi linguaggi del Novecento, che si terrà nell’Auditorium della Fondazione MAST. Le attività formative si svolgeranno nelle scuole stesse, in teatro o in museo, grazie alla collaborazione di alcune istituzioni culturali cittadine. In particolare i percorsi pittorico-musicali  dai titoli: Le stagioni in musica e in pittura, Gli animali in musica e in pittura e Quadri sonori, saranno ospitati nelle sale della Pinacoteca Nazionale di Bologna. Come ogni anno il progetto «Giovani in sala» porterà oltre 500 ragazzi delle scuole secondarie di Bologna ad assistere gratuitamente a sei concerti delle rassegne Grandi Interpreti e Talenti del Bologna Festival.

Tutto il programma sul sito del Bologna festival (www.bolognafestival.it )

Note

A cura di Cinzia Leoni

Commenti

commenti gestiti con Disqus