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Il magico soul dell'Appennino

Torna il Porretta Soul festival alla 32a edizione

C’è una città nell’Appennino bolognese che per 4 giorni si trasforma e risuona delle note del Soul e Rhrythm & Blues. La musica si diffonde nelle strade e nelle piazze e l’atmosfera cambia: la cordialità viaggia sulle note e negli incontri per strada tra i musicisti e i fan fino a tarda notte. Parliamo di Porretta Terme, ribattezzata la Soulsville europea, che dal 18 al 21 luglio ospita il Porretta Soul Festival, alla sua 32° edizione, un’iniziativa sostenuta anche dalla Regione Emilia-Romagna.  

Per chi ama il soul, in cui si combinano il fervore del gospel, la schiettezza del blues, la struttura del country  e l’eleganza del jazz, è un appuntamento imperdibile, sia per la proposta artistica, sempre di qualità e con qualche sorpresa, realizzata  con grande esperienza dall’ideatore della manifestazione Graziano Uliani, sia per  le  iniziative di “contorno”, che vanno dall’enogastronomia, alle visite al museo dei memorabilia del Festival, fino al programma The Valley of Soul, che allunga  fino al 26 luglio le date dei concerti, anche nei piccoli borghi  limitrofi e in  luoghi molto interessanti dal punto di vista artistico,  come la Rocchetta Mattei  o il sito archeologico etrusco di Marzabotto.

Tra volti noti e prime apparizioni, saranno oltre 200 gli artisti che si alterneranno nei concerti al Rufus Thomas Park nella località di Porretta Terme in un programma dedicato alla memoria di Otis Redding e che attinge direttamente alle radici del Memphis Sound. Un programma ricco di novità e di conferme come quella di Wee Willy Walker, reduce dai grandi successi ai recenti Blues awards e quest’anno “volto” del Festival o quella del  soul man Don Bryant, che ha molto colpito il pubblico nell’ esibizione dello scorso anno con la sua voce graffiante e profonda. Oltre ai grandi musicisti americani si potranno ascoltare anche  diversi gruppi italiani che si esibiranno sul palco del Rufus Thomas Cafè Stage, in piazza della Libertà a Porretta, tra cui anche 7 formazioni regionali: la Henry Hooks Orchestra, No name band, Noma Bamba Band  South Africa e/Emilia-Romagna), Dejablues bandG and The Doctor, la Flower’s Blues Band e RBF band.

Ma andiamo a scoprire le novità del Porretta Soul Festival con Graziano Uliani, ideatore e direttore artistico della manifestazione, che come ogni anno sarà condotta da Rick Hutton, celebre volto di Videomusic e fin dall’inizio presentatore del festival.

Intervista Graziano Uliani

E passiamo al programma The Valley of Soul che con i suoi 21 concerti completa ed estende l’offerta del Porretta Soul Festival. Ne parliamo con Marco Tamarri, responsabile dell’area Cultura per l’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese.

Intervista Marco Tamarri

L’appuntamento quindi con il Soul dal 18 al 26 luglio a Porretta terme e nell’Appennino bolognese.

Info: www.porrettasoul.it

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A cura di Cinzia Leoni

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