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Un milione di turisti in più in Emilia-Romagna

Tutti positivi i dati registrati dall'Osservatorio turistico regionale

Sono cresciuti di 1 milione e mezzo rispetto allo scorso anno i turisti che hanno visitato l'Emilia-Romagna nei primi 9 mesi del 2015. Dopo anni di flessione e stagnazione, il 2015 vede un aumento del movimento turistico registrato nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere. Sono i dati dell’Osservatorio turistico regionale, frutto della collaborazione tra la Regione e Unioncamere, presentati nei giorni scorsi a Bologna. Si calcola infatti che da gennaio ad oggi sono circa 43 milioni e mezzo le presenze turistiche, che registrano aumento del 3,6% rispetto ai circa 42 milioni dello scorso anno. Anche gli arrivi presentano dati positivi con un incremento del 5,8% in più rispetto al 2014 (da 7.300.000 a 7.700.000 dell’anno in corso). Cultura, divertimento, bellezza e qualità sono il mix vincente per la nostra regione.

Il commento del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Intervento di Stefano Bonaccini

Torniamo ai dati: l'estate calda e piena di giornate di sole, il mare in ottime condizioni, servizi collaudati, i grandi eventi e iniziative ad hoc hanno confermato la grande attrattività della Riviera, che è stata scelta come meta ideale da italiani stranieri: si registrano infatti un 6,7%  in più degli arrivi complessivi e una ripresa del movimento totale , con 3,6% in più delle presenze.

Quanto ai ricavi, la combinazione tra l’aumento delle presenze italiane e internazionali e la crescita dei prezzi durante l’alta stagione, ha prodotto un giro d’affari dell’industria dell’ospitalità della Riviera superiore di almeno il 5-7% rispetto allo scorso anno.

Segnali positivi arrivano anche dal turismo legato alle città d’arte e d’affari dell’Emilia-Romagna, con un  incremento del 2,1% degli arrivi e del 2,7% delle presenze. Molto importante è il dato che riguarda gli arrivi e le presenze internazionali, che crescono rispettivamente del 3,8% e del 4,3%.

Su questi dati è ipotizzabile anche il contributo dell’Expo di Milano? Lo abbiamo chiesto all’assessore regionale al turismo Andrea Corsini

Intervista a Andrea Corsini

Ottimi risultati anche per il turismo sportivo, estivo, tipico delle località appenniniche dell’Emilia-Romagna, che presentava da alcune stagioni segnali di rallentamento, e che ha registrato un’inversione di tendenza soprattutto grazie alla situazione climatica favorevole dell’estate 2015.

Trend positivo per tutto il sistema appenninico, che nei primi nove mesi dell’anno ha fatto registrare un significativo +13,4% di arrivi e +5,7% di presenze. Sono in particolare i turisti stranieri a produrre gli incrementi più interessanti con un +31% di arrivi e +21,3% di presenze. In crescita, in particolare, tedeschi, francesi, inglesi e belgi.

Segnali di ripresa anche per quel che riguarda l'offerta termale dell'Emilia-Romagna.

Grazie al recente sviluppo dei centri benessere d’albergo e alle proposte di alcuni stabilimenti termali, che hanno arricchito l’offerta con cure più dolci e trattamenti legati al wellness. Cresce il numero di turisti che frequenta le località termali per fini esclusivamente terapeutici. Alla fine di settembre, il comparto termale dell’Emilia Romagna ha registrato un 6,9% in più di arrivi e un 1,9% in più di presenze. A trainare la crescita sono stati soprattutto i flussi internazionali (+21,3% di presenze).

Assessore Corsini, quali iniziative intraprenderà la Regione per supportare questo settore?

Intervista a Andrea Corsini

Nelle scorse settimane, inoltre, è stato istituito un unico Osservatorio turistico regionale così da disporre di dati quantitativi e qualitativi omogenei ancor più puntuali.

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Note

A cura di Debora Badiali e Cinzia Leoni

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