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Riflessioni sul gioco d'azzardo

8 novembre 2010

Benvenuti a Campus e a una puntata del magazine dedicata a un seminario organizzato all'Università di Modena e Reggio Emilia sulla teoria della probabilità e sui giochi d'azzardo. Ne abbiamo parlato con Pierluigi Contucci. Nella seconda parte del magazine, le news dal mondo della ricerca e delle università.

Un seminario per proporre agli studenti, ai docenti ma anche ad un pubblico più vasto una riflessione sulla teoria delle probabilità discutendo di un tema di interesse davvero generale. E' stato l'obiettivo di “Detti e contraddetti sulla ruota di Venezia. Riflessioni sui giochi d'azzardo”, un incontro organizzato la scorsa settimana dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione e dell’Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia per approfondire tutto ciò che ruota intorno a Lotto, Superenalotto e giochi d’azzardo, che oltre a produrre un elevato giro d'affari, inducono il giocatore a non smettere di giocare per una erronea interpretazione della legge dei grandi numeri, che fa credere, ad esempio, ai numeri ritardatari. Ascoltiamo la scheda.

Scheda
All’inizio del Novecento le lotterie erano bandite sia dalle leggi americane che europee perché avevano alimentato ambienti malavitosi. Oggi l’Italia sembra diventata “star” delle lotterie internazionali, per non parlare dei fenomeni di dipendenza e assuefazione. Nel 2009 il volume annuale di incassi introitati dello Stato dal Superenalotto ha superato il miliardo di euro, tanto da essere paragonato a una tassazione volontaria. E in periodi di crisi, come quello che l’Italia sta attraversando, paradossalmente si gioca di più. Tutto questo cosa ha a che fare con la Teoria delle probabilità?

Il seminario ha avuto come relatore Pierluigi Contucci, docente del Dipartimento di Matematica dell'Università di Bologna, che ha esaminato i giochi d’azzardo alla luce di conoscenze matematiche e di nozioni di scienze cognitive e sociali.

E ora le news dal mondo della ricerca e delle università
La scorsa settimana è iniziato a Bologna il Festival della Cultura Studentesca Cinese, promosso dall'Associazione Studenti e Studiosi Cinesi a Bologna con l’Alma Mater, l’Istituto Confucio e l’Associazione Collegio di Cina. Un mese di eventi per promuovere e diffondere la cultura dell’estremo oriente e creare una relazione tra studenti italiani e studenti cinesi

E' previsto per il 12 novembre l'incontro organizzato presso il Dipartimento di Scienze economiche dell'Università di Bologna sul tema dello “Sviluppo rurale e della riduzione della povertà in Etiopia Politiche e strategie. L'evento è promosso dal Centro dipartimentale di studi storici e politici su Africa e Medio Oriente del Dipartimento di Politica, istituzioni, storia, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia.

Per questa puntata è tutto, Campus vi dà appuntamento alla prossima settimana.

Abbiamo trasmesso Campus, reti e connessioni di formazione ricerca e impresa in Emilia-Romagna.

Note

A cura di Federico Lacche

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