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Sigillum Magnum a Tonino Guerra

Notizie dal mondo dell'Università e della Ricerca

15 novembre 2010

Benvenuti a Campus e a una puntata del magazine dedicata al conferimento del Sigillum Magnum a Tonino Guerra. A scolteremo la voce del poeta e sceneggiatore romagnolo e quella del Rettore dell'Alma Mater, Ivano Dionigi. Nella seconda parte del magazine, le news dal mondo della ricerca e delle università.

"Tonino Guerra è un Maestro, una persona in grado di comunicare trasversalmente a ogni generazione i valori più alti della creatività artistica". Con questa motivazione, l'Ateneo di Bologna ha conferito la scorsa settimana a Tonino Guerra il Sigillum Magnum, come riconoscimento del suo impegno civile e della vastità della sua opera.

Si tratta di un riconoscimento dedicato a personalità che si sono distinte nel mondo della cultura e della politica, consegnato in passato anche al Premio Nobel per la pace Shimon Peres, a Rudolf Emil Kalman, uno degli scienziati che resero possibile il successo dell’allunaggio dell’Apollo 11, e a Giovanni Paolo II. Ascoltiamo la scheda.

Scheda
Nella sua lunga carriera, il poeta, scrittore e sceneggiatore di Santarcangelo di Romagna ha collaborato con alcuni fra i più importanti registi italiani. Da Federico Fellini a Francesco Rosi, dai fratelli Taviani a Michelangelo Antonioni. Dalla collaborazione con quest'ultimo giungerà a Tonino Guerra anche la nomination all'Oscar nel 1967, per il film Blow-Up. Alla fine degli anni Ottanta torna in Romagna, a Pennabilli, dove dà vita a numerose installazioni artistiche, mostre permanenti con titoli evocativi della sua poetica. Sono i suoi Luoghi dell'anima, come L'Orto dei frutti dimenticati, Il Rifugio delle Madonne abbandonate, La Strada delle meridiane, Il Santuario dei pensieri, Il Giardino pietrificato. Nel 2010, in occasione dei suoi 90 anni, ha ricevuto il David di Donatello alla carriera.

Durante la cerimonia, Tonino Guerra ha tenuto la lectio magistralis "Guardare e Vedere".

E ora le news dal mondo della ricerca e delle università
Le memorie degli hard-disk potrebbero avere un futuro molecolare. Ricercatori guidati da Andrea Cornia presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Modena e Reggio Emilia hanno dimostrato la possibilità di memorizzare dati su un supporto costituito da nano-molecole magnetiche. Lo studio è stato condotto con la collaborazione di ricercatori dell’Università di Firenze che, nel 1993, hanno scoperto le prime molecole magnetiche dotate di effetto memoria.

E' iniziata il 12 novembre la XXI edizione di Suoni dal Mondo, il festival internazionale di musica etnica promosso dal Centro Cimes del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna. Il programma della manifestazione si articola in cinque sere di concerto, dal 12 al 27 novembre, nell'Auditorium dei Laboratori Dams. Prossimo appuntamento, venerdì 19 novembre, "Sicilia Cunta", che porterà in scena gli ultimi virtuosi della zampogna e cantori con repertorio sacro.

Per questa puntata è tutto, Campus vi dà appuntamento alla prossima settimana.

Abbiamo trasmesso Campus, reti e connessioni di formazione ricerca e impresa in Emilia-Romagna.

Note

A cura di Federico Lacche

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