Spettacoli in Emilia-Romagna
Corteo storico delle Serate Estensi, foto di Luigi OttaniCorteo storico delle Serate Estensi, foto di Luigi Ottani
Le Serate Estensi
Tra sfilate in costume e giochi storici Modena rivive i fasti del ducato d'Este
16 giugno 2009
Cari ascoltatori, in questa nuova puntata dedicata allo spettacolo nella nostra regione vi portiamo indietro nei secoli alle atmosfere e i fasti del Ducato Estense, che trasferì da Ferrara a Modena la sua capitale nel 1589. La 18esima edizione di Serate Estensi le rievocazioni storiche in programma dal 18 al 28 giugno, ci faranno fare un salto nel tempo quando, dal Palazzo Ducale di Modena oggi sede dell’Accademia Militare, gli Estensi regnarono su un vasto territorio i cui confini si estendevano fino a Massa sul mar Tirreno e questo per tre secoli, fino al 1859.
Tema di questa edizione di Serate Estensi è “Costume e costumi”, un viaggio attraverso la storia dell’abito. L’importanza dell’abbigliamento, vero e proprio “status symbol” dettato dal ceto sociale, dalle occasione, dalla professione, perfino dalle diverse ore della giornata, sarà la chiave di lettura per approfondire stili di vita e abitudini della società ai tempi dei duchi, sia a corte che fra le mura domestiche dei sudditi modenesi.
L’evento espositivo di questa edizione sarà la mostra al Teatro Pavarotti “Dalla Corte alla Scena”, con gli abiti originali e i costumi di scena della Sartoria Tirelli di Roma, l’atelier che ha firmato e tuttora firma, con i suoi stilisti, i guardaroba dei grandi allestimenti teatrali e dei film da Oscar. La moda diventerà nuovamente “viva” il 28 giugno nella passerella di Piazza Grande, con lo stilista Giovanni Cavagna e il tributo a Luciano Pavarotti con una sfilata di abiti di scena. Non mancheranno gli appuntamenti con lo sport d’epoca, come il calcio storico e la Grande Sfida Estense, la rivisitazione dei giochi che animavano le feste di piazza del popolo: in palio l’ambito trofeo della Secchia Rapita. La musica sarà protagonista ai piedi della Ghirlandina il 20 giugno con il Concerto per i Reali Fuochi d’Artificio e la Musica sull’Acqua di Haendel eseguiti dall’Orchestra l’Arte dell’Arco in collaborazione con Grandezze & Meraviglie, Festival Musicale Estense.
E ancora Piazza Grande il 27 giugno diventerà Salone d’Onore per il Gran Ballo dell’Ottocento, la ricostruzione di una autentica festa di gala con centinaia di danzatori in abiti ottocenteschi provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa accompagnati dall’Orchestra Sinfonica dell’Associazione Mo-Mus diretta da Stefano Seghedoni. Non mancherà la gastronomia, che prenderà corpo nel Banchetto Popolare che vedrà le ricette dell’antica cucina “povera”, ma non per questo meno gustosa. Particolare cura per questa edizione sarà dedicata agli abiti storici dei cortei, che si preannunciano quanto mai sontuosi e solenni, degni di una vera e propria Festa di Corte.
E per saperne di più abbiamo al telefono Maria Carafoli, da sempre l’artefice di queste Serate Estensi:
Carafoli, buon giorno, ritorniamo anche quest’anno sul tema delle rivisitazioni estensi può raccontarci un po’ quali sono le novità o le particolarità di questa nuova edizione di Serate Estensi?
Di iniziative a Modena e in regione se ne sono viste tante, molte di queste col tempo hanno perso vigore, si sono esaurite e non si ripetono più, ma le Serate Estensi anche dopo tanti anni continuano a riscuotere il favore e l’attenzione del pubblico, qual è il vostro segreto?
Arrivederci e buon lavoro
| Note | A cura di Marina Leonardi |
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