Spettacoli in Emilia-Romagna
Arena Plautina, SarsinaArena Plautina, Sarsina
Emilia Romagna Festival
La rassegna festeggia 10 anni con artisti straordinari. Ce ne parla il Direttore artistico Massimo Mercelli
12 luglio 2010
Emilia Romagna Festival, in programma dal 13 luglio al 9 settembre, festeggia 10 anni con artisti straordinari, che, tra i luoghi magici e suggestivi dell’Emilia Romagna, esploreranno le diverse sfaccettature della ‘grande musica’ accostandole teatro, letteratura e cinema, canto lirico e jazz.
Quasi 50 gli appuntamenti in cartellone in oltre 30 località, distribuite tra le province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara, in una kermesse che alternerà grandi stelle a giovani vincitori di concorsi internazionali, orchestre sinfoniche a formazioni di musica da camera, prime di celebri autori contemporanei a brani del repertorio classico.
La carrellata delle grandi star internazionali comprende: l’artista yemenita israeliana Noa che ripercorre le tappe della sua carriera e del suo passato musicale (15 luglio, Piazzetta della Misura, Forlì); Eric Lewis (in arte ELEW), pianista preferito del Presidente Obama (25 luglio, Arena delle balle di fieno, Cotignola); la Korean Philharmonic Orchestra Gyeonggi, diretta da Nanse Gum, Massimo Mercelli (flauto), Shu Yin (antico liuto cinese), e quattro attori, in un programma dedicato alla contemporaneità, che vede anche la prima assoluta del Concerto per flauto e archi, scritto da Michael Nyman (17 luglio, Arena Plautina, Sarsina). Il festival inaugura il 13 luglio alla Rocca Sforzesca di Imola con Ute Lemper, e si chiude il 9 settembre al Teatro Ebe Stignani di Imola con l’Orchestra di Padova e del Veneto che proporrà il concerto, Trinergy.
Da sempre Emilia Romagna Festival si dedica alla valorizzazione del territorio, invitando a esplorare luoghi, spesso inusuali e suggestivi. La rassegna si arricchisce quest’anno di un’inedita location, la Marconi Business Lounge dell’Aeroporto di Bologna, che ospiterà due concerti aperitivo. Tra le location più suggestive del festival, meritano una visita: il Giardino della Casa natale del poeta Vincenzo Monti ad Alfonsine e l’Arena delle balle di paglia a Cotignola, teatro immaginario, nato vicino al fiume, con il colore caldo delle balle di paglia illuminate dalla luna piena. Nel vasto programma del festival da sempre viene dato risalto ai giovani talenti. Quest’anno oltre al consueto Primo Premio!, sezione ormai storica dedicata ai giovani interpreti provenienti da prestigiosi concorsi italiani e internazionali, il festival ospita il debutto europeo della MIO – Maribor International Orchestra, composta da giovanissimi talenti e diretta da Klaus Arp (4 agosto, Teatro Diego Fabbri Forlì).
Ci presenta questa edizione numero 10 il suo direttore artistico: Massimo Mercelli.
Intervista a Massimo Mercelli
| Note | A cura di Anna Pantera e Cinzia leoni |
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