Spettacoli in Emilia-Romagna
Il direttore Myung-Whun ChungIl direttore Myung-Whun Chung
XXIX edizione del Bologna Festival
3 febbraio 2010
"La musica prende forma": questo è lo slogan della XXIX edizione del Bologna Festival che, in quasi trent'anni di attività, si è sempre distinto per il rigore culturale delle sue scelte di programmazione, ricercando i suoi artisti nel mondo del grande concertismo internazionale. Anche quest’anno infatti, non mancheranno le grandi orchestre e i grandi direttori del panorama musicale Nazionale ed Internazionale.
Il Festival sarà articolato come di consueto in tre sezioni: Grandi Interpreti ( dal 14 marzo - 23 novembre) in cui si potrà ascoltare un importante repertorio sinfonico. Questa sezione darà l’avvio al Festival con il primo concerto che si terrà al teatro Manzoni il 14 marzo e che vede impegnati Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, in un programma che accosta Haydn a Bartòk. Altra sezione è quella dei Talenti (dal 31 marzo al 26 maggio) che prevede l’esecuzione di cinque concerti cameristici da Bach a Boulez con interpreti dell’ultima generazione, per lo più mai ascoltati a Bologna. Infine Il Nuovo l’Antico ( dal 27 settembre al 9 novembre), un viaggio che ci condurrà dalla musica antica fino ai grandi compositori del Novecento e contemporanei.
Prosegue inoltre anche la programmazione dedicata ai giovani che l’Associazione di Bologna Festival realizza già da alcuni anni, con due progetti distinti: Note sul Registro rivolto alle scuole materne, elementari, medie e superiori, che propone percorsi di educazione al suono in un’ottica interdisciplinare, con una partecipazione diretta dei ragazzi ad attività di laboratorio. E per i piccoli dai 3 agli 11 anni continua l'attività di BABY BOFE’, un Festival di musica classica pensato per i bambini.
Ci facciamo raccontare il festival dal Direttore artistico della manifestazione, Mario Messinis.
Direttore, ci può spiegare come si articolerà la manifestazione?
Quest’anno verrà fatto un omaggio a Schumann, in occasione del secondo centenario dalla nascita, che toccherà un po’ tutte le rassegne. Ci può dire qualcosa in merito?
E ora Maddalena Da Lisca, Direttore generale del Bologna Festival.
Siamo ormai alla XXIX edizione, come riuscite in un momento di crisi, a realizzare una programmazione così ricco e importante?
Voi puntate molto anche sui giovani, con una rassegna in particolare che è quella dei talenti. Ce ne può parlare?
Non solo giovani talenti ma anche un Festival per bambini e molte iniziative per le scuole, cosa ci può dire in proposito?
Quest'anno ci sono novità anche per la campagna abbonamenti e per il pubblico…
Vi ricordiamo che per informazioni sul programma o sugli abbonamenti potete consultare il sito www.bolognafestival.it
| Note | A cura di Amelia Di Pietro e Cinzia Leoni |
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