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Il cinema in carcere crea Atmosphera

Nella casa circondariale bolognese inaugura una nuova sala cinematografica aperta anche al pubblico

Dal 24 ottobre, alla Casa circondariale Rocco d'Amato di Bologna  si accendono gli schermi di AtmospHera, la prima sala cinematografica italiana ospitata in un carcere e aperta anche al pubblico. Questo importante risultato si deve all'intenso e appassionato lavoro dell'Associazione Cinevasioni , che ha realizzato il progetto in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale, grazie al contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Gruppo Hera, Comune di Bologna, Legacoop Bologna, con il sostegno di Rai Cinema e con il patrocinio dell’Università di Bologna - CITEM.Ne parliamo con l'autrice e regista Angelita Fiore, presidente di Cinevasioni

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A cura di Anna Sbarrai