Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Il Naso di Dante

Nicola Piovesan e l’omaggio alla commedia all’italiana

Cesare, detto "il Greco" uscito di prigione dopo 40 anni, e in piena terza età, intende radunare la sua banda storica per realizzare il colpo del secolo e rubare il naso di Dante, una reliquia di inestimabile valore, protetta da secoli da una loggia massonica.  Un piano surreale, quello del Greco, come surreali sono i suoi compagni di avventure.
Vi sto anticipando, molto sinteticamente, la sinossi de Il Naso di Dante, primo lungometraggio, ancora in fare di stesura, di Nicola Piovesan, autore e regista che si divide tra Bologna e l’Estonia e che oggi ci presenta questo progetto sostenuto dal Fondo per l’Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna. Questa settimana parliamo quindi dello sviluppo di un film, fase importantissima, che determina la realizzazione del progetto. A Nicola quindi, il compito di raccontarci il suo lavoro

Intervista a Nicola Piovesan

In fase di sviluppo altrettanto importante è il ruolo della produzione. Il Naso di Dante, lo avete sentito, sarà una co-produzione italiana ed estone. E noi abbiamo chiesto a Mario Chemello, di Imago Orbis, di spiegarci com’è nata la collaborazione con Nicola.

Intervista a Mario Chemello

Sarà davvero emozionante veder recitare insieme questo gruppo di attori, e attendiamo dunque l’inizio delle riprese per un nuovo approfondimento.

Un saluto da Anna Sbarrai.

Tags

Note

A cura di Anna Sbarrai

Commenti

commenti gestiti con Disqus