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Troviamoci in archivio

È iniziata la settimana della didattica negli archivi dell'Emilia-Romagna

Care ascoltatrici e cari ascoltatori, molto spesso sottovalutiamo le possibilità di conoscenza, non scevre dal piacere della scoperta e da un modo di divertirsi meno convenzionale, che trovano i luoghi e gli spazi per realizzarsi in quelle istituzioni che sempre più sanno attirare persone di ogni età con iniziative piacevoli e innovative. Stiamo parlando degli archivi... sì, avete capito bene, e di un evento "Quante storie nella Storia, la settimana della didattica negli archivi dell'Emilia-Romagna", giunto alla sedicesima edizione. Questa costituisce ormai un appuntamento imprescindibile per chi vuole avvicinarsi al mondo dei documenti e delle carte d'archivio in modo originale, e avendo anche l'opportunità, come si diceva, di divertirsi.

Iniziata l'8 maggio andrà avanti fino al 14 di questo mese e coinvolge archivi storici comunali e archivi di Stato, archivi di istituti culturali e di enti sia pubblici che privati (consorzi di bonifica, università, fondazioni, conservatori, deputazioni di storia patria, istituti storici della resistenza, etc...) tutti impegnati in molteplici attività didattiche e promozionali, in un alternarsi di visite guidate e percorsi a tema specifici per studenti o adulti, presentazioni di laboratori didattici, iniziative di formazione, incontri con docenti, mostre documentarie e molto, molto altro.

Promossa da Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Emilia Romagna, Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e ANAI Sezione Emilia Romagna, l'iniziativa intende dare ampia visibilità all'attività didattica svolta insieme alle scuole durante l'anno scolastico che volge al termine, costituendo un'occasione per la divulgazione e comunicazione del proprio patrimonio archivistico alla cittadinanza.

Davvero, vi troverete a viaggiare tra documenti e immagini, ad appropriarvi di storie, di racconti a considerare quei cassetti, quegli schedari, per troppo tempo guardati in una prospettiva sospesa tra il misterioso e l'inaccessibile, come ciò che sono realmente, strumenti preziosi e affascinanti di conoscenza la cui corretta conservazione non prescinde dalla possibilità di essere accessibili, di costituire un modo concreto e profondo di conoscere pieghe e risvolti della storia di eventi, di luoghi, di spaccati di vita economica e sociale; come pure di personaggi noti, ma anche molto meno conosciuti che nel loro quotidiano hanno contribuito a creare la Storia, proprio quella con la prima lettera maiuscola.

È sufficiente consultare il ricchissimo programma e scegliere il proprio evento per "viaggiare" tra le carte e imparare molto di nuovo sul territorio in cui si vive. La partecipazione è libera e gratuita.

Il  programma della manifestazione è consultabile anche alla pagina http://ibc.regione.emilia-romagna.it/istituto/formazione-e-didattica/biblioteche-e-archivi/quante-storie/quante-storie-nella-storia

Lasciatevi sorprendere, un saluto da Valeria Cicala.

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A cura di Valeria Cicala

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