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Dall'Arco al Tempio

Rimini festeggia il Museo della Città

Il Museo della Città di Rimini festeggia dal 10 al 12 dicembre 2015 i 25 anni dall'apertura della sua prima ala e lo fa con una serie di iniziative a partire dal convegno, a cura del Centro Studi Vitruviani che si terrà dal 10 all'11 dicembre a Palazzo Buonadrata (c.so d'Augusto, 62).

L'incontro vuole approfondire alcuni aspetti centrali della produzione di Leon Battista Alberti con particolare riferimento al Tempio riminese e ai rapporti instaurabili tra Vitruvio e Leon Battista Alberti. Come pur si affrontano cogenti questioni relative alla tutela del paesaggio e dei beni storico-artistici e architettonici, nell'intento di accrescere e rendere più consapevole la sensibilità diffusa per un uso avvertito e una corretta conservazione del nostro patrimonio.

Direttamente coinvolto negli eventi di questo anniversario è l'Istituto per i beni culturali, che è tra i protagonisti con l'intervento del presidente, professor Angelo Varni, nella giornata conclusiva il 12 dicembre presso il Museo della Città (via L. Tonini, 1).

Il 12 dicembre è riservato proprio ad una riflessione sul Museo, inaugurato il 12 luglio 1990, a seguito di delicati e impegnativi lavori di restauro del settecentesco Collegio dei Gesuiti. Preambolo a tutto il progetto fu, dal 1981, l'allestimento nel giardino del collegio, che in seguito era divenuto un ospedale, del Lapidario romano. Questo era stato ordinato all'interno del progetto "Musei Proposta '80" a cura di Giancarlo Susini e Andreina Tripponi. Un segmento che comunicava con forte impatto visivo e lasciava intuire l'enorme documentazione e la ricchezza della compagine antica, che successivi scavi e ricerche hanno ulteriormente restituito.

Il Museo è cresciuto fino a sviluppare un percorso dalla Preistoria al Novecento, di cui protagonista è Rimini con il suo territorio in costante dialogo tra le sale espositive e il paesaggio architettonico e naturale in cui è immerso.

Dal dicembre 2007 poi il contesto urbano e museale si è arricchito della Domus del Chirurgo, un sito straordinario oramai di fama internazionale.

Sabato 12 dicembre, grazie all'apporto degli studiosi e degli addetti ai lavori, si rifletterà su questa importante e dinamica realtà, luogo di forte aggregazione culturale. Ci si soffermerà sulla sua identità di custode del patrimonio storico-artistico e di promotore di eventi. Sul ruolo sociale e educativo che svolge costantemente. Si considereranno i rapporti con le altre istituzioni, come l'Istituto per i beni culturali. Lo sguardo che coglierà la sua storia e il suo presente serviranno per progettare un futuro che si avverte già in atto. Nell'occasione si ricorderanno, attraverso l'intitolazione del Museo stesso e di alcuni suoi spazi, personaggi che ne hanno segnato la storia e che hanno dedicato la loro vita allo ricerca e alla tutela del patrimonio culturale. Per saperne di più: www.ibc.regione.emilia-romagna.it Un saluto da Valeria Cicala

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A cura di Valeria Cicala

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