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Uno sguardo dal ponte

A Rimini XVI edizione del Festival del mondo Antico

Ritorna uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale riminese: il Festival del Mondo Antico che si terrà dal 20 al 22 giugno e che quest’anno ha come titolo “Un ponte oltre gli imperi. 14-2014 duemila anni di storia”.

La sedicesima edizioni ha, dunque, gli accenti e le suggestioni dettati proprio da una data il 14 d.C perché quest’anno il festival si concentra sui 2000 anni dalla creazione del ponte di Tiberio, straordinario manufatto su cui ancora riminesi e turisti camminano, ma anche sui 2000 anni dalla morte dell’imperatore Augusto. E fu lui, dopo aver fatto riorganizzare dal punto di vista urbanistico la città di Rimini a far erigere quell’arco a lui dedicato, che segna accogliente l’orizzonte architettonico del centro storico come pure avviò la costruzione del ponte che prese poi il nome del suo successore: Tiberio.

L’iniziativa è organizzata dal Comune di Rimini (Musei Comunali) in collaborazione con l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e con la Società Editrice Il Mulino spa.

Come in tutte le dizioni, coerenti con il primo titolo della manifestazione Antico\Presente, che ancora accompagna il logo del festival, la rassegna propone riflessioni letterarie, filosofiche, storico- archeologiche, antropologiche, religiose, economiche, scientifiche, che abbiano come filo conduttore il tema dell’anno e che mettano a confronto antichità e mondo contemporaneo. L’anniversario augusteo propone un argomento di ampio respiro e grande attualità che toccherà il rapporto fra cultura e potere nell’Impero romano con uno sguardo agli imperi del XXI secolo.

Parallelamente si svolgerà il festival dedicato ai ragazzi, Piccolo Mondo Antico Festival con laboratori, giochi e visite guidate, come pure a tutto il pubblico sarà data la possibilità di effettuare alcuni percorsi mirati attraverso la città.

Non solo incontri o lectio magistralis animeranno il Festival, non mancheranno gli spettacoli come pure le mostre.
Sarà possibile visitare l’esposizione documentaria Nel nome di Cesare Ottaviano Augusto. Quattro città unite da quattro archi. Susa Aosta Rimini Fano promossa dalla città di Susa e dall'Associazione Il Ponte di Susa in collaborazione con le città menzionate.
La mostra documentaria e l’omonima pubblicazione mettono in rete quattro città distanti e insieme unite dal loro passato e da un patrimonio culturale ancor più valorizzato dalla reciproca collaborazione. Un percorso comune che si realizza lungo gli Archi dedicati ad Augusto e le preziose testimonianze monumentali delle città rappresentate.

Segnaliamo anche l’esposizione Il ponte di Tiberio attraverso i disegni di Stanislaw Kasprzysiak.
Il ponte di Tiberio progettato da Augusto, ingresso alla città di Ariminum e punto di inizio della via Emilia, proprio per la sua monumentalità ed importanza è stato nel corso dei secoli oggetto di rappresentazione, catturando l’interesse di artisti e architetti. Nel percorso progettuale che ha portato alla nuova sistemazione ambientale, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, insieme all’Amministrazione Comunale ha incaricato l’architetto polacco di eseguire rilievi del ponte di Tiberio e contestualmente ha eseguito un sondaggio archeologico al di sotto della pila, posta verso la sponda settentrionale.
Per saperne di più www.ibc.regione.emilia-romagna.it

Vi attende un fine settimana denso di scoperte e di storie, buon festival e un saluto da Valeria Cicala

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A cura di Valeria Cicala

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