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Frittelle dolci di semolino

Un antico contorno della bassa bolognese che può essere usato anche come dolce

Cari ascoltatori eccovi ancora insieme a Marina Leonardi per una nuova trasmissione dedicata alle ricette della nostra gastronomia. Oggi parliamo di un piatto tipico della pianura bolognese al confine fra Bologna e Modena, le Frittelle dolci di semolino.

Queste frittelle, la cui ricetta abbiamo preso dal volume Emilia Romagna Terra da gustare, si presentano sotto forma di mattoncini a losanga dalla superficie croccante e interno morbido, spolverizzati di zucchero. Nascono come contorno ad un secondo a base di galletto ruspante, tagliato a piccoli pezzi e ben rosolato ma essendo che ai bambini piaceva mangiarlo anche da sole, come dolce, la loro vocazione si è trasformata nel tempo.

Ingredienti (per 6-8 persone)
1 litro di latte
150 g di semolino
5-6 cucchiai di zucchero
la scorza intera di 1 limone
3 uova
pangrattato q.b.
zucchero a velo q.b.
olio per friggere

Preparazione
Portate a ebollizione il latte dopo avervi immerso la scorza di limone. Quando bolle, aggiungete lo zucchero finchè non sia completamente sciolto, quindi togliete il tegame dal fuoco e versatevi a pioggia il semolino, mescolando. Rimettete il tegame sul fuoco e, sempre mescolando, fate raggiungere al liquido una consistenza cremosa. Stendete la crema su un taglierino di legno, unto con poco olio, fino ad ottenere un'altezza di 1,5 cm circa; con le mani bagnate, per non bruciarsi, pareggiare bene la superficie. Quando la crema è ben fredda, tagliatela a losanghe. Sbattete le tre uova in una ciotola e passate ciascuna losanga prima nell'uovo, poi nel pangrattato. Friggete i "mattoncini" in olio, facendo molta attenzione a dorarli senza farli scurire. Asciugateli su carta assorbente e spolverizzateli con zucchero al velo.

E con questa ricetta vi do appuntamento alla prossima settimana, un saluto da Marina Leonardi.

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A cura di Marina Leonardi

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