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Germano Bonaveri

E le sue Città invisibili

22 luglio 2010

Onde

Cari ascoltatori di RadioEmiliaRomagna, il brano che stiamo ascoltando si intitola “Onde”  e appartiene all'ultimo album del cantautore bolognese Germano Bonaveri  “Città invisibili”.
La scuola dei grandi cantautori italiani, quale Fabrizio De Andrè, De Gregori, Guccini, Paolo Conte, Lucio Dalla ecc... oggi ha un ottimo prosecutore: la buona musica d'autore infatti trova nel cantautore bolognese Germano Bonaveri e nel suo ultimo album “Città invisibili” nuova linfa vitale.

Bonaveri nasce nel 1968 a Bologna. Fin da ragazzo si appassiona al mondo dei cantautori italiani e stranieri, iniziando anche a sperimentarsi come compositore. Il suo stile di scrittura  prende corpo anche attraverso gli studi di filosofia e alchimia. Il suo fare musica si configura da sempre come una necessità esistenziale ed i suoi testi spesso rispecchiano tale condizione, intento com’è ad indagare nelle pieghe del quotidiano vivere.
Nel 2001 insieme a Luigi Bruno fonda il gruppo Resto Mancha, con cui incide alcuni demo (Atto Primo, Il pagliaccio di strada) fino alla realizzazione, nel 2005, dell’album “Scivola via”, prodotto da Parole & Musica e distribuito da Warner Music Italia. L’album incontra un buon successo di critica e ottiene ottime recensioni su testate specializzate. Nel 2004 realizza il progetto “Quello che non ho - Tributo a Faber” , uno spettacolo dedicato a Fabrizio De Andrè tuttora richiesto in diverse manifestazioni dedicate al grande cantautore.

Alla fine del 2006 Bonaveri inizia la collaborazione con Beppe Quirici ed affida a lui la produzione artistica del nuovo album, “Magnifico”, anch’esso con la produzione esecutiva di Parole & Musica (tra i musicisti ricordiamo Beppe Quirici, Mario Arcari, Elio Rivagli). Il disco lo porta ad essere tra i finalisti del Premio Tenco 2007 ed ottiene un grande successo dei critici che trovano in Bonaveri la naturale continuazione della tradizione d’autore italiana. “Magnifico” è un disco molto concreto, con musiche che esprimono vigore e sacrificio e testi ben radicati nella realtà quotidiana. Un album che è il risultato di anni di lavoro, di concerti e di ricerca musicale, di valutazioni sociali e di introspezione personale; un album che manifesta indignazione e impeto di ribellione per il mondo che ci circonda ma che getta anche un delicato sguardo sulla sfera privata ed emotiva della vita di ogni giorno, di ognuno di noi.
Alla fine del 2009, da un’idea di Armando Corsi nasce il progetto “Otra voz canta” a cui prendono parte, oltre allo stesso Corsi e Germano Bonaveri, anche Mario Arcari, e Marco Fadda. Canzoni di resistenza, canti partigiani, canzoni anarchiche spagnole e canzoni sudamericane in un cammino di riscoperta e condivisione nei nuovi arrangiamenti del quartetto.

Dopo avere maturato uno stile inconfondibile di scrittura e sintesi musicale, nel 2009 prende corpo anche il progetto “Città invisibili”,. Un album denso e poetico che si attesta come l’affermazione dell’artista quale ponte ideale tra il mondo del cantautore e la sfera della ricerca della musica come sintesi concettuale dell’espressività. Musicalmente i brani fondono e confondono con consapevole originalità canzone popolare, jazz, tango, passando attraverso arrembanti ritmi folk, eleganti ballate, fino a raggiungere le atmosfere raffinate ed enigmatiche degli chansonnier francesi di qualche decennio fa, ma trasposte e calate nell’universo artistico contemporaneo.

Per entrare nel vivo della musica del cantautore bolognese Germano Bonaveri ascoltiamoci il brano “Clandestino” tratto dal suo ultimo lavoro “Città invisibili”.

Clandestino

Intervista a Germano Bonaveri

Seguono i brani: Città invisibili e Danza.

Salutiamo e ringraziamo Germano Bonaveri ascoltando il brano dal titolo “Il ragno” contenuto nel suo ultimo cd  “Città invisibili”.

A tutti gli ascoltatori di RadioEmiliaRomagna diamo l’appuntamento alla prossima puntata di “Scelto per voi”. 

Sito Germano Bonaveri: http://www.bonaveri.it/ 

Note

A cura di Cinzia Leoni e Angela Benassi