Salta al contenuto principale Salta alla mappa del sito a fondo pagina

Al Dms dell'Alma Mater nasce il Fondo Centazzo

13 dicembre 2010

Benvenuti a Campus e a una puntata del magazine dedicata al fondo bibliotecario donato da Andrea Centazzo all'Università di Bologna. Ne abbiamo parlato prorrio con l'artista. Ne abbiamo parlato con Erika Pignati. Nella seconda parte del magazine, le news dal mondo della ricerca e delle università.

Il percussionista, videoartista e compositore Andrea Centazzo ha donato oltre 500 suoi volumi alla biblioteca del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna. La donazione è stata catalogata e ora è disponibile per la libera consultazione. La metà di questo patrimonio librario è stata integrata con le collezioni della biblioteca, l'altra metà è andata a costituire il Fondo Centazzo che raccoglie documentazione sull'attività del musicista, studi sul jazz e sulla scena musicale contemporanea, metodi e musiche dedicati alle percussioni. Ascoltiamo la scheda.

Scheda
Compositore, percussionista e videoartista, in oltre trent’anni di carriera Andrea Centazzo ha tenuto innumerevoli concerti e performance radiotelevisive in Europa e Stati Uniti. La sua musica si pone come punto di contatto fra diverse forme espressive, attingendo sia al patrimonio etnico orientale, sia alla cultura contemporanea europea, sia dal jazz afroamericano e dalle post-culture rock. Per saperne di più sull'artista, www.andreacentazzo.com.

Così Andrea Centazzo racconta l'iniziativa ai microfoni di Campus.

E ora le news dal mondo della ricerca e delle università
I giovani delle scuole superiori ravennati e gli studenti iscritti agli atenei italiani, fra i 18 e i 25 anni, sono i destinatari del concorso "Metti alla prova le tue idee. Realizza un video, raccontaci la tua università, come la vivi, come la vedi, come la vuoi". Il bando di concorso promuove la realizzazione di uno spot/video per stimolare la conoscenza del polo universitario di Ravenna. I partecipanti dovranno produrre un filmato lungo non più di cinque e non meno di un minuto nei formati avi, mov e dvx. Il concorso prevede un primo premio di 1000 euro e due secondi premi da 500 euro ciascuno.

Un convegno promosso dalla facoltà di Lettere e Filosofia e dal Dipartimento di Studi Linguistici sulla testualità e la traduzione dell’Università di Modena e Reggio Emilia mette a confronto donne del mondo universitario, politico, delle associazioni e dei media sul tema della rappresentazione del genere femminile nel linguaggio quotidiano nella nostra società. “Le solite ignote”, è il titolo dell’iniziativa, prevista il 15 dicembre a Modena.

Per questa puntata è tutto, Campus vi dà appuntamento alla prossima settimana.

Abbiamo trasmesso Campus, reti e connessioni di formazione ricerca e impresa in Emilia-Romagna.


Note

A cura di Federico Lacche

Commenti

commenti gestiti con Disqus