13 ottobre 2008
Si è svolta a Marina di Ravenna dal 9 all’11 ottobre 2008 la seconda riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, che si riunisce due volte l’anno a primavera e in autunno. Due le novità di questa Consulta, che realizza il programma delineato nella precedente sessione primaverile di Lovoleto di Cadeo (Piacenza): l’incontro dei consultori, italiani ed esteri, con le scuole del territorio, e il seminario sulla promozione della lingua italiana, considerata il volano indispensabile per l’attuazione delle politiche regionali a favore delle 95 comunità emiliano-romagnole sparse nel mondo.
Le attività di comunicazione con il coinvolgimento delle comunità al’estero, la promozione della conoscenza della lingua italiana,lo sviluppo di iniziative di formazione e informazione a favore, in particolare, delle giovani generazioni, valorizzando anche la memoria dell’emigrazione; la qualificazione dell’associazionismo. Questi i temi principali su sui si basa il programma delle attività della Consulta degli emiliano-romagnoli all’esteroper il 2009.
Nel documento finale viene inoltre segnalata l’importanza di valorizzare ulteriormente il ruolo dei consultori e promuovere il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati della regione e dei paesi ospitanti nelle attività per gli emiliano-romagnoli all’estero. Non manca infine l’aspetto della valorizzazione di soggiorni e visite in Emilia-Romagna dei corregionali, focalizzandole su obiettivi di promozione professionale, sociale, culturale e sportiva.
Il programma delle missioni nel 2009
La prima delle iniziative previste sarà, a marzo, quella delle Giornate dell’Emilia Romagna in Argentina, con spettacoli musicali, convegni, seminari e la presentazione della convenzione stipulata tra la Provincia di Buenos Aires e la Regione Emilia-Romagna; saranno presentati inoltre i progetti delle associazioni finanziati con i contributi della legge regionale.
In aprile invece ci sarà la missione in Canada, con visita alle comunità di Ottawa, Vancouver, Montreal e Toronto. Anche in queste città sono previsti spettacoli teatrali e, a Toronto, una mostra su Guglielmo Marconi e lezioni di carattere storico e scientifico in occasione del centenario del conferimento del premio Nobel allo scienziato bolognese. A fine mese la missione in Svizzera per incontrare tutte le associazioni, con eventi culturali e la riunione di coordinamento finale.
A maggio si svolgeranno le Giornate dell’Emilia Romagna a Londra: eventi culturali, sportivi e istituzionali, e tra questi un convegno sulle eccellenze della sanità in Emilia Romagna. Verrà anche presentata la ricerca storica realizzata da Serena Balestracci sulla vicenda dell’Arandora Star.
A ottobre o novembre è prevista la visita alle comunità del Belgio, con l’organizzazione di eventi musicali e gastronomici e riunione finale del coordinamento delle associazioni.
Sempre a ottobre è prevista (il luogo ancora è da definire) la Conferenza dei Presidenti di tutte le associazioni emiliano-romagnole nel mondo.
L’ultima missione sarà in Brasile, con eventi culturali e istituzionali. In particolare a S. Paolo sarà realizzata la mostra su Enzo Ferrari e a Rio de Janeiro una rassegna cinematografica di autori emiliano-romagnoli.
Sono in programma infine le consuete riunioni primaverile e autunnale della Consulta.
Approvato anche un documento contro il razzismo, che fa riferimento agli ultimi episodi della cronaca italiana. Il documento ha richiamato l’art 3 della Costituzione sull’eguaglianza dei cittadini, e la necessità del ruolo educativo delle scuole in quest’ambito. I consultori hanno fatto riferimento al successo della loro esperienza di presentazione negli istituti scolastici della regione delle vicende dell’emigrazione.
Intervista a Silvia Bartolini presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo