30 novembre 2012
Credito imprese agricole, 106 milioni a tasso agevolato
La Regione mette a disposizione un milione e 600 mila euro per rendere più conveniente l’accesso al credito delle imprese agricole regionali. Il programma operativo è rivolto a tutti i settori di produzione e prevede la concessione di un aiuto “de minimis” sotto forma di concorso interesse sui prestiti di conduzione.
Le imprese potranno presentare domanda al proprio Istituto di credito e al Confidi di appartenenza fino al 15 marzo 2013. Il provvedimento riserva una particolare attenzione alle aree del territorio regionale e alle imprese che hanno subito i danni della siccità.
Per maggiori info: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/credito-imprese-agricole-106-milioni-a-tasso-agevolato
Vino, dalla Regione 3,4 milioni per la competitività
Aperto un bando regionale che mette a disposizione 3,4 milioni di euro per aumentare la competitività del comparto vitivinicolo. Il bando è rivolto a imprese agroindustriali e imprese agricole di base e le domande vanno presentate entro il 10 gennaio 2013, on line sul sito di Agrea. I fondi servono a finanziare la modernizzazione e il potenziamento degli impianti di trasformazione e le attività di commercializzazione. Tra i provvedimenti che potranno essere finanziati l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature, arredi ed allestimenti, ma anche la creazione e/o implementazione di siti internet e prodotti software.
Per maggiori informazioni: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/vino-dalla-regione-3-4-milioni-per-la-competitivita
Fondazione vittime dei reati, il bilancio dell’attività
E’ stata presentata a Bologna la relazione annuale e il bilancio della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati. Nel corso degli otto anni di attività della Fondazione sono stati seguiti 127 casi: 58 hanno riguardato omicidi o tentati omicidi, 35 violenze alla persona e 34 aggressioni e rapine. Oltre la metà dei casi riguarda donne. In tutto la Fondazioneha messo a disposizione oltre 1,2 milioni di euro per aiutare le vittime di reati o i loro familiari a superare i danni materiali e morali subìti. Nel 2011 sono state sostenute 27 persone nelle diverse province: 3 a Piacenza, 2 a Reggio Emilia, 3 a Modena, 10 a Bologna, 3 a Ferrara, 2 a Forlì-Cesena, 2 aRavenna e 2 a Rimini.
Tutela della biodiversità, le iniziative finanziate
Per la tutela della biodiversità e per promuovere la valorizzazione delle varietà e delle razze autoctone a rischio di estinzione sono stati finanziati dalla Regione sette progetti per una cifra complessiva di circa 800 mila euro. I progetti sono promossi dalle Province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena. I progetti vanno dal frutteto presso il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio (Bologna) dedicato esclusivamente alla produzione di 156 antiche varietà frutticole alla salvaguardia dei vitigni “Lambruscone” e “Festasio” in provincia di Modena; al censimento e successiva coltivazione di antiche varietà locali come la “zucca berrettina” in provincia di Piacenza; alla riorganizzazione del “campo collezione” di antichi vitigni presso l’Istituto tecnico agrario Zanelli di Reggio Emilia.
Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna insieme per il settore creativo
Ammontano a 300mila euro le risorse regionali e nazionali messe a disposizione dei creativi e del settore della multimedialità in Emilia-Romagna. Creatività, audiovisivo e design sono i tre ambiti finanziati attraverso altrettanti progetti pilota nati dall’accordo di collaborazione firmato tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro in materia di politiche giovanili ‘GECO 2’, sottoscritto dalla stessa Regione e dallaPresidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto, che avrà termine il 31 dicembre 2013, oltre all’ampliamento e all’evoluzione di “Incredibol – l’innovazione creativa di Bologna”, prevede un’azione sull’audiovisivo e una sul design, con la riattivazione in chiave nuova del Design Center all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Ascolto, Informo, Dialogo: le social PA dell’Emilia-Romagna
Quali sono le possibilità di utilizzo dei social media da parte delle pubbliche amministrazioni? E quali gli aspetti organizzativi e le variabili critiche da considerare per promuoverne un uso efficace? Mercoledì 5 dicembre a Bologna presso la Terza Torre della Regione Emilia-Romagna in Viale della Fiera 8 (Sala Conferenze A), la Comunità Tematica dei Comunicatori della Community Network Emilia-Romagna proverà a rispondere a questi quesiti, con il contributo di esperti e professionisti. I partecipanti all’incontro potranno inviare domande ai relatori via Facebook, Twitter o posta elettronica.
Per maggiori info: http://www.regionedigitale.net/dallemilia-romagna/Notizie-2012/ottobre/ascolto-informo-dialogo.-le-social-pa-dell2019emilia-romagna
Passa dall’Emilia-Romagna il futuro delle reti elettriche intelligenti
Si chiama GRID4EU (Grid for EU), il progetto europeo – finanziato dall’unione europea e lanciato ufficialmente a Parigi nel 2011 – che Enel ha presentato in Regione il 23 novembre scorso. L’Emilia Romagna è protagonista della sperimentazione europea sullo sviluppo delle reti elettriche intelligenti che si svolgerà nel cuore dell’appennino romagnolo nei comuni romagnoli di Cesena, Sarsina e Mercato Saraceno con il potenziamento della rete elettrica con l’obiettivo di migliorare la regolazione del flusso di energia che transita nella rete e la capacità della rete stessa di distribuzione nell’accogliere la generazione di fonti rinnovabili alla luce dell’esponenziale crescita di impianti fotovoltaici nel territorio nazionale, cui si è assistito negli ultimi due anni.
Riforma 0-3 anni: obiettivo qualità e formazione
Si è concluso il convegno “Il sistema della prima infanzia in Emilia-Romagna – Dalla norma alle linee guida sperimentali. La progettazione pedagogica e il metodo della valutazione” per fare il punto sulla riforma dei servizi alla prima infanzia dell’Emilia-Romagna e per approfondire, con la comunità dei coordinatori pedagogici, l’applicazione delle linee guida (uno dei tre elementi cruciali della riforma, assieme alla legge regionale e alla direttiva). L’obiettivo di fondo è quello di creare un sistema regionale dei servizi alla prima infanzia con caratteristiche di qualità omogenee, con al centro la figura del coordinatore pedagogico che assumerà una sempre maggiore centralità nel sistema.
Per maggiori info: http://sociale.regione.emilia-romagna.it/news/riforma-0-3-anni-obiettivo-qualita-e-formazione
Al via Homer, progetto europeo per condividere gli Open Data
Il progetto europeo Homer (Harmonising Open data in the Mediterranean through better access and Reuse of public sector information), presentato a Bologna il 28 e 29 novembre, è nato con l’obiettivo di creare sviluppo economico e sociale riducendo il digital divide mettendo in comune i dati e le informazioni prodotte, raccolte e finanziate dagli enti pubblici, è stato. Nel progetto sono coinvolte Italia, Spagna, Francia, Grecia, Malta, Cipro, Slovenia e il Montenegro in pre-adesione. Per l’Italia partecipano: Piemonte (leader dell’intero progetto), Emilia-Romagna, Veneto e Sardegna. Il network svilupperà per tre anni una strategia per armonizzare il patrimonio digitale delle amministrazioni del Mediterraneo attraverso gli “open data”.