Salta al contenuto principale
21 Giugno 2011 | Eventi

Custodire il passato per disegnare il futuro

Rimini torna Ariminium

A cura di Vittorio Morisco e Cinzia Leoni

21 giugno 2011

Ave Cesar, morituri te salutant. Non è la battuta di un peplum movie molto in voga negli anni ’50 e ’60. Questo saluto, con cui iniziavano nell’antica Roma gli spettacoli gladiatori, risuonerà nell’anfiteatro di Rimini, venerdì 24 giugno nell’ambito della due giorni Custodire il passato per disegnare il futuro. Il 24 e il 25 giugno, il capoluogo romagnolo tornerà ad essere la Ariminium dei Romani, attraverso laboratori, manifestazioni, tavole rotonde e spettacoli pensati, come recita scherzosamente il programma, per ragazzi dai 9 ai 99 anni. Un balzo nell’antichità per recuperare le radici storiche più profonde e per avvicinare le giovani generazioni al ricchissimo patrimonio culturale della città e a materie considerate dai più giovani, un po’ statiche, come l’archeologia e la storia antica. Così si potrà passare dal laboratorio “Costruiamo il ponte di Tiberio” a quello sulla tintura delle stoffe “Rubia Tinctorum” mentre l’Anfiteatro romano ospiterà la “Schola militaris”. Queste sono solo alcune iniziative di un programma ricchissimo e pieno di novità che ai nostri microfoni ci illustra Orietta Piolanti, dei musei di Rimini.

Intervista a Orietta Piolanti

Il linguaggio privilegiato per comunicare l’antichità e il suo spirito ai più giovani è il fumetto, a cui sono dedicati incontri e tavole rotonde. Entusiasti di questo tipo di linguaggio non sono due ragazzini ma due persone autorevoli in campo storico e archeologico come il professore Giovanni Brizzi e Filippo Maria Gambari, sovrintendente per i beni archeologici dell’Emilia – Romagna.

Intervista a Giovanni Brizzi

Intervista a Filippo Maria Gambari

Fumetti e laboratori per fare dell’attività storica e archeologica un’attività militante. Alla ricerca delle radici del futuro, contribuiscono anche due spettacoli teatrali molto importanti. Sabato 25 giugno Lella Costa terrà una conversazione dal titolo La contemporaneità dei classici all’aula magna dell’università. Le contaminazioni tra antico e contemporaneo continueranno il giorno stesso, in serata, con la Lisistrata di Aristofane. Il capo dello sciopero del sesso, sarà interpretata da Gaia De Laurentis, in una versione della commedia aristofanea dove musiche e costumi avranno un chiaro accento burlesque.

Una due giorni scoppiettante con una programmazione vasta a dispetto dei tempi di crisi per la cultura. Ad Ariminium, rovesciando il motto ciceroniano, “bona tempora currunt”.

Intervista a Pietro Leoni, direttore area turismo del comune di Rimini


Brano corrente

Brano corrente

Playlist

Programmi