23 novembre 2012
Imprese, aperta la “porta informatica” per richiedere i contributi
A partire dal 15 novembre, fino al 15 maggio 2013, le imprese colpite dal terremoto possono richiedere i contributi per la ricostruzione. Le domande di contributo possono essere presentate attraverso il sistema elettronico Sfinge, la porta informatica per accedere ai fondi. L’obiettivo è sostenere gli interventi finalizzati alla ripresa e alla piena funzionalità dell’attività produttiva in tutte le componenti (fisse e mobili strumentali), al recupero a fini produttivi degli immobili e al mantenimento dei livelli occupazionali. Il contributo sarà concesso entro 60 giorni e tutti gli interventi devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2015.
Per maggiori informazioni: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/Imprese-aperta-la-porta-informatica-per-richiedere-i%20contributi
Terremoto: Adempimenti fiscali e tributari. C’è tempo fino al 30 novembre
Entro venerdì 30 novembre i soggetti danneggiati dal sisma possono attivare le procedure per richiedere alle banche i finanziamenti agevolati e la rateizzazione dal 30 giugno 2013 per il pagamento di tributi, contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria. Si tratta di importi dovuti allo Stato per effetto della sospensione degli adempimenti da maggio a novembre del 2012 e degli oneri dovuti dal 1° dicembre 2012 al 30 giugno 2013. Una apposita informativa della Regione Emilia-Romagna e delle banche aderenti alla convenzione Abi – Cassa depositi e prestiti, spiega nel dettaglio come accedere ai finanziamenti previsti per l’anticipo delle tasse con interessi e garanzie a carico dello Stato. A disposizione ci sono 6 miliardi di prestito, con garanzia e interessi a carico dello Stato e pagamento rateizzato della quota capitale in due anni dal30 giugno 2013.
Per maggiori info: http://www.regione.emilia-romagna.it/terremoto/notizie/attualita/rateizzazione-degli-adempimenti-fiscali-e-tributari-ce-tempo-fino-al-30-novembre
25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza alle donne
In Emilia-Romagna sono 2.496 le donne che nel 2012 si sono rivolte ad un centro antiviolenza. Nello stesso anno sono cresciute le richieste di soggiorno in case rifugio e sono 15 i feminicidi. E’ quanto emerge dai dati raccolti dal Coordinamento Centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna presentati a Bologna in occasione della Giornata contro la violenza alle donne. Per questa occasione la Regione ha messo a punto diverse iniziative: il 22 novembre un convegno ha fatto il punto sull’attività di “Liberiamoci dalla violenza” il centro modenese che si occupa di recuperare uomini autori di maltrattamenti, mentre “La violenza contro le donne non è più un punto di vista” è l’iniziativa di oggi, 23 novembre, a Bologna nella sala Polivalente dell’Assemblea legislativa (viale Aldo Moro, 50 – ore 9,30 -13) , promossa dalla Commissione regionale per la parità, che proporrà una riflessione allargata ai tanti attori che sono coinvolti nel problema della violenza alle donne.
Un anno positivo per il centro Liberiamoci dalla Violenza
E’ positivo il bilancio dei primi dodici mesi di attività del centro Liberiamoci della Violenza, nato dalla collaborazione tra l’Ausl di Modena ela Regione Emilia-Romagna. Il centro è l’unica struttura pubblica in Italia per accompagnare al cambiamento gli uomini autori di violenza contro donne e minori. Il centro è stato presentato un anno fa in occasione della giornata mondiale contro la violenza di genere. Dalla data di apertura del centro fino allo scorso 25 ottobre, il centro è stato contattato da 90 persone (42 uomini, 11 donne, 37 tra professionisti dei servizi, giornalisti, avvocati, etc…); attualmente sono in trattamento 18 persone di cui tre stranieri.
Intitolata a Guido Fanti Sala polivalente dell’Assemblea legislativa
Dal 20 novembre, la Sala polivalentedell’Assemblea legislativa porta il nome di Guido Fanti, primo presidente della Regione Emilia-Romagna, scomparso lo scorso febbraio.
Durante la cerimonia di intitolazione, con il presidente dell’Assemblea legislativa, Matteo Richetti, il presidente della Regione, Vasco Errani, e il figlio di Fanti, Lanfranco, è stata inaugurataanche una scultura dedicata all’ex sindaco di Bologna, realizzata dall’artista Erich Turroni e installata in Sala Polivalente, per evocare la passione, la dedizione, il sentimento e l’energia vitale infuse da Guido Fanti ai suoi progetti, la concretezza nel realizzarli e il suo sguardo sempre rivolto al futuro.
Info: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/fanti
Sant’Orsola, il nuovo reparto di neuropsichiatria infantile
Tre anni di impegno e un investimento di 1,3 milioni di euro. La Neuropsichiatria infantile del policlinico bolognese, al primo piano del padiglione Gozzadini, può contare ora su 31 locali contro gli otto nei quali ha operato finora, nuovi servizi e nuovi impianti che consentono di ampliare i posti letto da10 a12 e che costituiscono un contesto adeguato per svolgere in modo sempre più efficace le attività di assistenza, cura e riabilitazione. L’iniziativa è stata finanziata e sostenuta dall’associazione di volontariato Fanep, che riunisce i famigliari dei bambini ricoverati nel reparto.
Per maggiori info: http://www.saluter.it/news/aou-bo/santorsola-il-nuovo-reparto-di-neuropsichiatria-infantile
Alterenergy….and alternative ideas!
ALTERENERGY, è un progetto europeo presentato il 22 novembre scorso, che prevede la realizzazione di piani energetico-ambientali, progetti infrastrutturali pilota ed attività di comunicazione finalizzate a diffondere la cultura della sostenibilità energetica. Avviato nel settembre 2011, co-finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico, mira a definire una strategia comune territoriale in campo energetico, per affrontare la sfida dei cambiamenti climatici in equilibrio con la protezione ambientale, la competitività e la sicurezza dell’approvvigionamento nell’area Adriatica.
Target specifico del progetto sono le piccole comunità, inferiori a 10.000 abitanti circa, cioè Comuni in forma singola o associata, appartenenti alle Province rivierasche.
Approvato progetto di legge sui tributi
La Giunta regionale prosegue nel processo di semplificazione amministrativa approvando un progetto per una nuova legge regionale sui tributi. Il provvedimento dal 2013 prevede, tra l’altro, l’abolizione dell’imposta regionale per l’abilitazione dell’esercizio professionale e della quota regionale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e conferma l’esonero dal pagamento delle tasse automobilistiche per i mezzi storici con più di 30 anni e una nuova regolamentazione per quelli tra i 20 e i 30. Tra le novità l’istituzione di una imposta sulle emissioni degli aeromobili a carico delle compagnie aeree.
Per maggiori info: http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/approvato-progetto-di-legge-sui-tributi