13 giugno 2008
La puntata numero 9 di Mei Web Radio è dedicata al gruppo de “Il Nucleo” da Reggio Emilia e al loro nuovo album “IO PRENDO CASA SOPRA UN RAMO AL VENTO”
Prefazione
Ovvero: stiamo vivendo un’epoca di grande confusione
Capitolo I°
Come sfuggire al caos
“IO PRENDO CASA SOPRA UN RAMO AL VENTO” è la voglia e la necessità di prendersi un proprio spazio lontano dal caos per respirare un po’ di “aria buona” (perché l’aria in giro è sempre più pesante); non stiamo parlando di scappare via, di fuggire (alla fine qualcuno qui ci ha messo e qui noi ci dobbiamo stare … nel miglior modo possibile) stiamo parlando di cercare una propria dimensione di serenità nella quale poter ragionare sulle proprie priorità, sulle cose che contano davvero.
Capitolo II°
Terapia di gruppo
“IO PRENDO CASA SOPRA UN RAMO AL VENTO” è il disco che aspettavamo, quello che mai prima d’ora ci aveva lasciati così contenti alla fine dei lavori; il disco più rappresentativo della band. I due anni trascorsi dalla pre-produzione alla chiusura delle registrazioni sono stati molto sofferti, un grande banco di prova dove ci siamo messi in discussione su tutto, ripartendo dalla leggerezza compositiva del primo album e dall’identità stilistica del secondo, cercando di creare qualcosa di fresco e nuovo per noi, il tutto con l’esigenza di essere ancora più semplici e diretti.
Capitolo III°
Tutto nella pentola
“IO PRENDO CASA SOPRA UN RAMO AL VENTO” è un disco altamente eclettico. Un forte tessuto rock amalgama un’elettronica dal sapore synth-pop anni ’80 ad atmosfere più retrò, fino ad arrivare alle ballad intimo-neo-decadenti che riescono a rappresentare al meglio l’animo poetico della band. 9 tracce in perfetto stile nucleo, a rappresentare un ulteriore evoluzione del sound e dei contenuti della band.
Capitolo IV°
Istruzioni per l’uso
Inserire il CD nell’apposito lettore e ascoltare ripetutamente. Si accompagna con vini rossi fermi di carattere acceso Un uso corretto del prodotto favorisce un corretto riposizionamento degli astri ed aiuta l’organismo. Non abusare del cd.