02 giugno 2011
Macarena su Roma
Gentili ascoltatori vi presentiamo oggi direttamente dal Brinc@ Sardinian festival il progetto “Iosonouncane” di Jacopo Incani, un musicista sardo, nato nel 1983, residente a Bologna da 8 anni. Il suo progetto è molto particolare: i suoi testi sono racconti, fiumi di parole e poi c’è l’elettronica, sfondo e collante delle sue canzoni. E lui, sposando pienamente la posizione di De Andrè, si considera “un artigiano” che raffina il proprio manufatto e migliora la propria bottega.
Ma cerchiamo di conoscerlo meglio. Jacopo ha fatto parte degli Adharma dal 2000 al 2008, pubblicando nel 2005, per Jestrai, l’EP “Risvegli”. La band poi si è sciolta nel 2008, lasciando inedito l’album “Mano ai pulsanti”, violento concept sul medium televisivo.
Il progetto Iosonouncane è nato proprio nel gennaio 2008 quando Jacopo, disoccupato da appena un mese, è riuscito a comprare un campionatore e una loopmachine, senza sapere bene cosa fossero. Ma è a fine maggio che tutti i frammenti registrati e gli appunti presi nel frattempo iniziano a prender la forma di canzoni. A fine gennaio 2009 che riesce a realizzare il suo primo concerto.
Dopo due anni di decine di concerti/comizio raggiunti in treno (non ha la patente), il 31 giugno 2010 si licenzia dal call center dove lavorava per dedicarsi esclusivamente alla musica. Cinque giorni dopo entra in studio e registra il proprio album d’esordio.
Per entrare nel vivo della sua music ascoltiamo il brano…Summer on a spiaggia affollata.
Intervista a Jacopo Incani
Ringraziamo Iacopo incani Iosonouncane e lo salutiamo ascoltando il brano Goal di Mano. Un saluto da Cinzia leoni e continuate a seguirci su scelto per voi.