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8 Ottobre 2008 | Archivio / Settimana news

La Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo a Marina di Ravenna

A cura di Cinzia Leoni

8 ottobre 2008

La Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo a Marina di Ravenna dal 9 all’11 ottobre

Si svolge al Park Hotel a  Marina di Ravenna dal 9 all’11 ottobre 2008 la seconda riunione annuale della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Due le novità di questa Consulta, che realizza il programma delineato nella precedente sessione primaverile di Lovoleto di Cadeo (Piacenza): l’incontro dei consultori, italiani ed esteri con le scuole del territorio e il seminario sulla promozione della lingua italiana, considerata il volano indispensabile per l’attuazione delle politiche regionali a favore delle 95 comunità emiliano-romagnole sparse nel mondo.
I lavori della Consulta inizieranno giovedì 9 ottobre alle 14.30 con il saluto delle autorità locali e l’introduzione della presidente Silvia Bartolini che informerà i consultori sulla Conferenza dei Giovani italiani nel mondo in programma a Roma nel prossimo dicembre. L’intera giornata del 10 ottobre sarà dedicata al seminario sulla promozione della lingua italiana .Si avvicenderanno, nella sala del Consiglio comunale di Ravenna, rappresentanti del Ministero degli Esteri, del CGIE (Consiglio generale italiani all’estero), della Società Dante Alighieri e delle Università dell’Emilia-Romagna. La Consulta proseguirà i lavori l’11 ottobre, con all’ordine del giorno l’assegnazione dei contributi regionali alle associazioni italiane ed estere, il programma delle attività della Consulta per il 2009 e la Conferenza dei presidenti delle associazioni emiliano-romagnole nel mondo: un momento utile di confronto per i rappresentanti delle nostre comunità, che hanno il ruolo di “ambasciatori” della Regione nel mondo.

Emilia-Romagna prima in certificazione ambientale

Italia ed Emilia-Romagna ai primi posti in Europa per certificazioni ambientali. Il nostro paese infatti si colloca subito dopo Germania e Spagna, con 863 organizzazioni e 1.240 siti registrati Emas, il marchio europeo che sancisce la qualità ambientale di aziende ed enti pubblici, e al primo posto per numero di imprese che hanno “griffato” i loro prodotti con il marchio Ecolabel (che verifica il ridotto impatto ambientale di un prodotto o servizio durante l´intero ciclo di vita), con 205 licenze rilasciate per un totale di 3.295 prodotti/servizi etichettati.
A sua volta l´Emilia-Romagna è la prima regione italiana per certificazioni Emas, con 163 organizzazioni registrate, seguita da Toscana e Lombardia, e terza per il marchio Ecolabel (dopo il Trentino Alto Adige e la Toscana) con 25 licenze rilasciate. Le certificazioni Iso 14001 (che attestano l´impegno nel minimizzare l´impatto ambientale di processi, prodotti e servizi) sono invece 12.393 in Italia e 1.085 in Emilia-Romagna (al quarto posto dopo Lombardia, Piemonte e Campania).
Sono alcuni dati della Rete Cartesio forniti nel corso dell´incontro, che si è svolto  nei giorni scorsi a Bologna La rete acronimo è nata nel novembre 2007 per iniziativa delle Regioni Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia e Toscana con l’obiettivo di promuovere un approccio cooperativo alla sostenibilità.

A Bologna gli Stati generali della comunicazione pubblica

Si tiene a Bologna (Palazzo Re Enzo) dal 6 all´8 ottobre la prima edizione degli Stati generali della comunicazione pubblica in Italia e in Europa. Si tratta di tre giornate di incontri, laboratori, dibattiti e convegni indirizzati a tecnici, esperti, studiosi e studenti della materia. La manifestazione è organizzata dall’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale, con il contributo di BolognaFiere e con il patrocinio, tra gli altri, di Regione Emilia-Romagna, Comune e Provincia di Bologna.
Il 6 ottobre si  è svolto il convegno “La stagione delle riforme e la comunicazione pubblica”,  e si è parlato di “La salute comunicata: gli stili di vita scanditi dai mass media”, una accurata indagine sul delicato equilibrio tra buone pratiche e percezioni indotte, mode e basi scientifiche.
Martedì 7 ottobre si e svolto invece l’incontro “Un movimento per la comunicazione. Formazione universitaria e mondo del lavoro a confronto”, con la lectio magistralis di Giampaolo Fabris, e il dibattito sul tema “Tra postdemocrazia e governo inclusivo dei beni comuni” .In serata sono stati consegnati i premi “Europa 2008”, “Una P.A. da favola”, “Comunicazione Pubblica”, “La città dei cittadini – COMLab award” e il premio internazionale “Euromediterraneo2008”.
Mercoledì 8 ottobre, in particolare è dedicato ai laboratori di comunicazione pubblica e a chiusura dei lavori si terrà la presentazione del documento di indirizzo programmatico dell’associazione “Comunicazione pubblica”.


Premio di Annecy al film di Adriatico All’amore assente

Il regista Andrea Adriatico, nato a l’Aquila nel 66 ma che vive e lavora a Bologna, ha vinto il Premio speciale della giuria  per il film All’amore assente al festival del cinema italiano di Annecy Cinèma Italien, la più importante vetrina europea dedicata alle recenti produzioni italiane. Il film era stato presentato in anteprima italiana a Bologna dalla Cineteca nell’edizione di Officinema, ed è sempre a Bologna che il regista si è diplomato attore nell’88 all’Accademia Antoniana d’arte drammatica e ha fondato nel ’92 un nuovo spazio aperto alla scena contemporanea del teatro, della danza e della musica: Teatri di vita.  Il suo primo cortometraggio Anarchie, tratto da una scena di Madame de Sade; risale al 2000 . Nel 2004 ha firmato il suo primo film Il vento, di sera, prodotto da Teatri di vita. : All’amore assente (Andres and Me), è il secondo Film di Adriatico, realizzato nel 2007, e prodotto da Cinemare, sceneggiato con Stefano Casi e Marco Mancassola, e interpretato da Massimo Poggio, Francesca D’Aloja, Milena Vukotic e Tonino Valerii.

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